
Per effettuare il login su Facebook non è più necessario inserire per forza il proprio indirizzo email ma si può anche usare l’username scelto al rilascio dei Vanity URL da parte dello staff del social network.
Chi ancora non dovesse essersi scelto un nome utente può farlo a questo indirizzo, offrendo agli amici un modo semplice e immediato per raggiungere la propria pagina e da ora anche un’alternativa all’indirizzo email per loggarsi sulla piattaforma.
Via | Blog.facebook.com
Il Conte Ignoto
19 set 2009 - 11:15 - #1CI AVETE ROTTO LE PALLEEE!
Avete creato decine di blog tematici la cui metà non se la fila nessuno, ma aggiungete sto facebookblog o socialnetworkblog che sia, ma lasciateci in pace, NON SE NE PUO’ PIU’!!!
goloso di twittwer
19 set 2009 - 15:16 - #2La capite che alla maggioranza degli utenti non interessa un beneamato di Facebook?
Se volessimo sapere ogni nuova m!nchatina su FB e compagnia bella, frequenteremmo siti dedicati.
Leggete, non conteggiate solo gli interventi, e inventatevi una linea editoriale meno da morti di fame!
@1 Ti stimo profondamente.
User 01
19 set 2009 - 17:24 - #3Quotone! Lifestyle, Tempo libero, Ikebana, Origami, Eros (per molti lo è!). Scegliete e fatene uno apposta per chi non riesce a far a meno di queste ghiottonerie e news su faccialibro che viceversa, provocano attacchi di nausea in molti altri che vengono qui per leggere notizie più sostanziose o comunque interessanti.
Pensateci, ma veramente eh?
E’ un ‘opinione e una critica costruttiva, dispiacerebbe vederla cancellata.
Fiducioso della capacità d’apertura intellettuale degli autori, saluto.
orchite-acuta
19 set 2009 - 17:54 - #4Belle speranze.
L’unica è ignorare questi articoli e votarli negativamente.
Ci sono persone convinte che sia una gran tendenza con un gran futuro, dai tempo al tempo.
Zire
21 set 2009 - 09:08 - #5Questo potrebbe derivare un problema di sicurezza.
Conosco gente che si crea caselle di posta ad-hoc ad esempio per i Social Networks anche per non vedersi riempire la casella di posta con le notifiche.
Se prima c’era un minimo dubbio su quale casella di posta potesse aver usato quell’utente per cercare di rubargli l’account, ora potendo usare il nome utente mi basta solo trovare la password…