Facebook, login anonimo per provare le applicazioni senza fornire i propri dati personali

Il login anonimo alle applicazioni permetterà a Facebook di non condividere i dati dell'utente.

facebook-f8-2014

Per provare un'applicazione di terze parti su Facebook, non sarà più obbligatorio fornire i propri dati personali: il social network ha infatti annunciato la nuova funzionalità di login anonimo, a beneficio di chi tenendo alla propria privacy non vuole concedere nulla del proprio profilo prima di aver deciso se continuare a usare un'applicazione oppure no. La novità arriva dalla conferenza F8 organizzata per oggi, dalla quale si attendono altre importanti notizie legate a Facebook.

La versione delle applicazioni alle quali si entrerà in modo anonimo sarà ovviamente una dimostrazione, basata su un controllo granulare del tipo di dati che l'utente può permettere al software di terze parti di ottenere dal social network. Un tipo analogo di controllo sarà applicato anche nel momento in cui l'utente deciderà di condividere elementi sul social network attraverso l'applicazione: non più solo aggiornamenti di stato, ma controlli più precisi su cosa viene pubblicato sul proprio diario e quando.

La cosa interessante è che, anche in forma anonima, l'esperienza tra applicazioni diverse verrà comunque sincronizzata: questo grazie all'uso di un id univoco da parte di Facebook, con il quale l'utente può essere identificato, anche se in forma anonima, per far dialogare i software diversi tra loro. Ecco come ha presentato il tutto il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg:

"Sappiamo che alcune persone hanno paura di premere questo bottone blu. È uno dei feedback più ricorrenti che riceviamo sulla nostra piattaforma. Se non ti fidi delle applicazioni, puoi non volere concedere tutti questi permessi. Nel corso dell'ultimo anno, abbiamo separato permessi di scrittura e lettura. Questo ha aiutato le persone a fidarsi del bottone blu per iscriversi alle applicazioni."

Per i detrattori, l'uso dell'id univoco sarà forse comunque un indice che l'anonimato su Facebook vero anonimato non è. La scelta di bloccare i propri dettagli personali, comunque, può essere sicuramente apprezzata nell'ottica di tenere i dati sulla piattaforma del social network, senza che essi vengano ceduti all'azienda che ha realizzato un'applicazione che magari si sta solo provando, e che dopo cinque minuti non si userà più.

Via | Techcrunch.com

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • +1
  • Mail