Secret, social network che punta tutto sull'anonimato

L'anonimato è il punto di forza di Secret, il social network che vi presentiamo oggi

Al momento non possiamo ancora iscriverci, ma, se Secret è riuscito a imporsi nel Regno Unito, in Irlanda, in Australia e in Nuova Zelanda, state certi che potrebbe arrivare anche da noi: ricordiamo che la rete sociale di cui parliamo ha fatto il suo debutto un anno fa - precisamente lo scorso gennaio - e da allora - ha fatto intendere Chrys Bader-Wechsler, co-fondatore del network - ne è stata fatta di strata.

"Il passo più logico – queste, le sue parole a The Guardian – era aprire le porte al Regno Unito. Lui e il socio David Byttow, entrambi ex dipendenti di Google, hanno iniziato a lavorare al nuovo social network, raccontando che [...] il sistema non farà mai sapere il numero di utenti reali che si sono registrati sulla piattaforma".

Già questo dovrebbe farvi pensare che quando scriviamo "social network anonimo" non lo facciamo per esagerare o attirare semplicemente l'attenzione: in effetti, Secret è davvero una rete sociale in cui puoi essere tutti e nessuno agli occhi degli altri; se è vero che gestisci il tuo profilo con i tuoi dati - il numero di telefono è obbligatoriamente associato all'account -, è anche vero che nessuno può vedere chi condivide i messaggi. Insomma, chiunque può scrivere di tutto, ovviamente nei limiti della decenza e del buon senso.

"Si tratta - ha spiegato sempre il co-fondatore - di un nuovo livello di comunicazione. Finora non c’è mai stato un modo per condividere quello che pensi senza che i tuoi amici e conoscenti leggano e ti giudichino. È per questo che molta gente, su Facebook, scrive status e poi li cancella".

Zero bulli e utenti falsi


applicazione smartphone secret

Il social network non avrà certo lo stesso successo di Facebook (non a tutti piace non sapere le generalità e non conoscere il volto delle persone con cui intrattengono una conversazione): è certo, però, che più di qualcuno ha iniziato a interessarsene. Anche perché la rete sociale è a prova di bullo: se un contenuto viene segnalato, viene rimosso immediatamente e, se l'utente insiste, viene bannato come nella più classica delle community online. In questo caso, però, sarà più difficile registrarsi con falso nome, visto che il numero di telefono dell'utente bloccato è registrato nel database. Che ve ne pare come idea?

Via | The Guardian

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