
Contemporaneamente all’industria discografica, che è in guerra aperta contro la pirateria su Internet, anche l’industria del software ha deciso di attuare alcune strategie per arginare il problema.
Scegliendo una strada già percorsa in passato dalla RIAA e, in Italia, dalla SIAE, su molti siti è comparso un video che mostra una squadra SWAT che compie alcune operazioni antipirateria e incrimina alcuni giovani che masterizzano software.
Il video è apparso su molti siti, ed ha subito fatto il giro del mondo, tanto che in molti l’hanno definito “il peggiore spot antipirateria di sempre”. Secondo voi il video è convincente sui motivi per cui non si dovrebbe masterizzare illegalmente il software? A voi l’ardua sentenza, dopo il salto.
Via | Mashable.com
Frappi
14 set 2009 - 08:41 - #1Ma che è sta ca****a? Di cose ridicole su internet se ne sono viste parecchie… ma questa le batte tutte.
FrAnKHiNrG
14 set 2009 - 08:46 - #2Bravi, complimenti,si vede che non hanno ancoraa capito il perchè la gente scarica…
Sto video (bruttissimo) è solo una cloaca di tutti gli stereotipi riguardo la pirateria informatica…davvero non hanno capito nulla, bah
alfag
14 set 2009 - 09:11 - #3 (nascondi)Non hanno capito nulla? Cos’è, adesso la pirateria è diventata una religione? Cosa c’è da capire, se scarichi materiale coperto da copyright è reato. Stop.
Mascherarsi dietro la favoletta che si scarica perchè gli originali costano troppo è davvero patetico.
Videogames e co. sono frutto di lavoro di molte persone, protestare contro il costo elevato usando il prodotto senza pagarlo mi sembra davvero maleducato.
Non sono beni di primaria importanza, non hai i soldi? Non lo compri e ti diverti con altro come facevano fino a pochi anni fa. Se invece sei davvero interessato al prodotto allora inizia a gestirti i soldini, risparmia su altro, segui il mercato dell’usato, ecc..
Poi ok, il video è orribile.
zampo
14 set 2009 - 09:33 - #4….ma è uno dei video più malfatti che io abbia mai visto….!
Sono a dir poco allibito per questa schifezza….
E’ un qualcosa di assolutamente ridicolo e irritante….: complimenti.
zampo
14 set 2009 - 09:35 - #5L’unica cosa per cui è servita è fare pubblicità alla Apple….
anche se abbinato ad un video del genere, non penso che la stessa sia proprio contenta….
tinhs
14 set 2009 - 09:39 - #6@alfrag
per quelli che la pensano come te inutile spendere parole per spiegare probabilmente il fenomeno sociale più importante degli ultimi dieci anni
la condivisione senza regole di un’informazione rimane un’esigenza che non si potrà mai fermare. E rimane stupido tentare di farlo. Intelligente sarebbe capire come agevolarla, incanalarla, sfruttarla come elemento di marketing (es pubblicità)
andrea4381
14 set 2009 - 09:50 - #7“la condivisione senza regole di un’informazione rimane un’esigenza che non si potrà mai fermare”
sì ok, ma alla fine che significa? Che la gente preferisce scaricare gratis piuttosto che pagare? Ma no?
La gente che ha lavorato a quel software, la band che ha inciso quel disco come la paghi? Sono d’accordo anch’io che ci siano troppe Major che ci mangiano sopra, però neanche il download selvaggio è la risposta.
A differenza delle cose nel mondo reale, c’è la percezione (sbagliata) che nell’informatica le cose debbano essere gratis.
col Cyber
14 set 2009 - 09:52 - #8La SWAT che si spaventa per un mestolo di legno è stupenda AHAHAHAH!
ciucciamiilciuccio
14 set 2009 - 10:03 - #9non so perchè ho una strana voglia di andare a visitare il ciuccio … thank you fastweb
fucc
14 set 2009 - 10:17 - #10gesù….adesso per rifarsi dei milioni di dollari spesi per realizzare questo filmato da oscar…alzeranno i prezzi dei games?!|
Andy Barman
14 set 2009 - 10:39 - #11ODDIO CHE M*rda O.o Mai visto roba del genere, sembra un porno anni 60 O.o
alfag
14 set 2009 - 10:50 - #12@tinhs:
Non si stava parlando delle tecnologie p2p ma di quello per il quale vengono sfruttate.
minnianto
14 set 2009 - 11:21 - #13Ditemi solo una cosa, pagare 1200€ per Photoshop CS4 secondo voi è normale?
andrea4381
14 set 2009 - 11:29 - #14Minnianto, lo usi per scopi professionali photoshop? E allora sì, 1200 euro sono una cifra che per lavoro si spendono normalmente.
Lo usi per ritoccare le foto delle vacanze? Photoshop non ti serve, puoi benissimo andare su programmi molto meno costosi (per non parlare di quelli gratuiti)..
Né x 1 né x l'altro
14 set 2009 - 12:01 - #15Mammamia che esaggerati.
invece il rap a me sembra bellino, se qualcuno sa come si chiama il cantante me lo scarico illegalmente ahahahaha
vcxod
14 set 2009 - 12:09 - #16No, dai… due Klingon che ballano il rap no… ma cos’e’ sta roba ????
GovindA
14 set 2009 - 12:23 - #17ridocolo.
ProfondoRosso
14 set 2009 - 13:06 - #18ma l’industria dovrebbe pure rendersi conto che quello che perdono da una parte (ipoteticamente visto che non è dimostrabile che chi scarica è disposto a comprare) lo guadagnano dall’altra. Secondo voi quandi iPod, lettori mp3, lettori divx, box multimediali, hard disk, dvd, eccetera, eccetera resterebbero invenduti se non esistesse il mondo del p2p? riflettere gente riflettere, è il modello di business che è vecchio, devono avere il coraggio di tentare strade nuove e smetterla di vivere di rendita!!
Junta
14 set 2009 - 13:32 - #19scientificamente hanno prvato che la cosidetta pirateria funziona come una pubblcità. Un cosa ti piace e la provi e sei piu intenzionatoa comprarla perhcè è ben fatta. Se una cosa ti piace la compri se non ti piace la lasci sullo scaffale. Non è che se non esisteva il p2p e cose simili la gente avrebbe comprato tutto quello che in teoria avrebbe trovato gratuitamente su internet. Cmq di gente che ha sfondato nella musica e nei film non la vedo messa cosi male in quanto a portafoglio. E chi fa musica di nicchia e cmq non è famoso una volta regalava le cassete pur di farsi conoscere. Per cui insomma bisogna capire questo feneomeno perhcè esiste e non bocciarlo come una cosa grave della società
mIRChele
14 set 2009 - 13:51 - #20@3: e quelli che comprano i giochi masterizzati a 7 euro perche lo fanno secondo te, se non grazie al prodotto originale che costa troppo per loro?
quoto 19, ad esempio io ho scaricato gta chinatown wars per ds, ho visto che mi piaceva e l’ho comprato. il gioco è ancora li, incellophanato tra la mia collezione ;)
TheLostOne
14 set 2009 - 13:52 - #21Bè… che gran càgata. Però per me si contende il primo posto con questo:
http://www.youtube.com/watch?v=7hPPBsFk9Fs
Chriz
14 set 2009 - 14:48 - #22SISI bravi, cambierò sicuramente ora………..ma ammazzatevi
Arturo Bartoli
14 set 2009 - 14:53 - #23Sapete che PAGHIAMO alla SIAE della TASSE sui supporti vergini (CD DVD ETC) perchè con quelli POTREMMO copiare materiale protetto da COPYRIGHT????
E allora se io COMPRO un CD ho il DIRITTO di copiarci sopra materiale protetto da copyright PERCHE’ HO PAGATO UNA TASSA CHE COPRE GLI ARTISTI DA QUESTA EVENIENZA!
E non dite cavolate che copiare è COME RUBARE; RUBARE è quando PRIVI di un bene ad una persona o ad una società, se SCARICO una canzone che ascolterò si e no 2 volte E CHE NON COMPREREI MAI, NON RUBO NIENTE.
TANTI amici FAN di gruppi musicali COMPRANO i CD dei loro artisti preferiti, perchè se li riascoltano tutti i giorni, ma io NON POSSO comprare un cd a 20€ per ascoltarmi QUALCHE VOLTA UNA SOLA CANZONE CHE HO SENTITO ALLA RADIO… e andiamo…
mazzjoe
14 set 2009 - 15:00 - #24Ma perché invece di minacciare le persone non fanno capire che dietro un cd c’è un lavoro dietro, e che quel lavoro va premiato? Ah forse sì, ho capito, neanche le case discografiche comprendono il lavoro dietro un cd, loro vedono solo il contante!
oceanoweb
14 set 2009 - 16:14 - #25@TheLostOne: but the winner is ” Don’t Copy That 2″ !!! :-)
jaak
14 set 2009 - 16:21 - #26La giustizia non sta ne’ nel download indiscriminato, ne’ nel far pagare 15 euro (minimo) un cd . Che puo’ essere valido come non esserlo. O magari contenere 1-2 tracce buone e il resto no. La cosa giusta sarebbe poter scaricare a livello di “prova”, e poi comprare cio’ che vale davvero. Cosi’ facendo ognuno potrebbe comprare cio’ che veramente apprezza, e pagarlo il giusto.
minnianto
14 set 2009 - 16:42 - #27@14
Sono un appassionato di fotografia, ma non avendo un reddito mio (sono studente) non me lo posso permettere.
Grollo
14 set 2009 - 17:30 - #28“Se non puoi combatterli, fatteli amici” dovrebbe essere questo lo schema da adottare.
Le tasse sui DVD sono una stron.zata, che sappia io, chi fa un uso intensivo di supporti ottici li compra in altri paesi europei dove la tassa non c’è (così il business se lo fanno gli altri e non l’italia, ovvero perdita di IVA), oltreturro i lettori mp3 la fanno da padrone e tassare un cd è amio avviso una minchionata.
Se proprio dovebbero applicare una tassa a tutte le connessioni ADSL da 1 o 2 euro al mese da destinare alla SIA, smettendo però di rompere le balle con la storia del download.
Mentre per i sofware, chi ne fa un uso professionale, deve pagare, anche 1.200 euro vanno bene. Mentre l’uso domestico dovrebbe essere incentivato, poichè è solo pubblicità.
Altro dettaglio, le softwarehouse dovrebbero imparare dagli spacciatori, anzichè farlo pagare scontato il software alle scuole lo dovrebbero regalare, anzi pagare perchè venga insegnato algi alunni. Una volta nel mondo del lavoro, sapendo usare quel software, saranno prorpio gli studenti a dire alla ditta cosa comperare.
zaltar
14 set 2009 - 18:53 - #29La cosa davvero inquietante è che se il titolo del video è “Don’t copy that 2″ allora è implicito esista un “Don’t copy that 1″…
nonnevalelapena
14 set 2009 - 23:33 - #30io volevo dire solo una cosa, ho acquistato recentemente un cellulare nokia, assieme mi è stata data la possibilità di acquistare legalmente canzoni per 10€.
per farla breve mi sono ritrovato un file WMA (manco mp3) protetto dai DRM (e quindi non ascoltabile manco sul cellulare nokia…
Se usavo il mulo, l’avevo prima, gratis , in mp3 e ascoltabile ovunque!!!!
sssagg
16 set 2009 - 10:29 - #31aahahha questo è senz’altro di più effetto….
http://www.youtube.com/watch?v=EZu9F3B8jPM