Quale è il "piano B" di Yahoo per la ricerca?

Quale è il "piano B" di Yahoo per la ricerca?L'accordo Microsoft-Yahoo concluso a luglio dopo oltre un anno di trattative potrebbe incontrare alcuni ostacoli normativi, soprattutto per alcune norme antitrust. Questo dovrebbe farci pensare che Yahoo ha un piano B.

Pochi mesi fa il CEO di Yahoo, Carol Bartz, disse che Yahoo non ha nulla a che vedere con Microsoft, salvo poi cambiare idea ed ammettere che Yahoo non poteva permettersi di gestire la ricerca da solo ed investire pur di stare al passo con Google e Microsoft in un settore tra i più attivi al mondo.

Ma cosa succederà se l'accordo dovesse saltare per questioni normative o burocratiche? Fondamentalmente per Yahoo non cambia nulla: la priorità della società, infatti, non è nella ricerca. La stessa Carol Bartz ha dichiarato che "non si sveglia la mattina con la pressione di dover cercare qualcosa su Internet". Come dire che gli obiettivi di Yahoo rimangono altri.

Siamo proprio sicuri? E pensare che Google è andato proprio nella direzione opposta, con un aumento della grandezza della casella di ricerca. Yahoo, invece, ha dichiarato che la sua home page non subirà modifiche, e la casella di ricerca rimarrà delle stesse dimensioni.

Yahoo rimane ancora al top per quanto riguarda i servizi di email offerti, ma sulla ricerca ha subìto il contraccolpo dell'avvento di Bing oltre a soffrire l'onnipresenza di Google.

Alcuni esperti, quindi, mostrano dei dubbi nei confronti di Bartz: come farà Yahoo a recuperare le quote di mercato nel settore della ricerca, dopo essersi tagliata le gambe da sola?

Via | Searchengineland.com

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