Grams, il motore di ricerca per il "dark web" che elenca stupefacenti e beni illegali

Un search engine per comprare la droga? Effettivamente Grams è proprio questo. Chi è sul network Tor e vuole accedere al robusto e inquietante mercatino sommerso sulla "darknet" o "dark web" ha uno strumento in più.

Grams (URL su Tor: http://grams7enufi7jmdl.onion) è il motore di ricerca per il mercato nero della droga che vive sul network Tor, e di sicuro non può vantare grossi primati tecnici come Google, ma fa lo stesso qualcosa che nessuno ha mai fatto prima: indicizzare i prodotti illegali messi in vendita su questo canale molto opaco e ingannevole.

Chiamatela “Darknet” o “dark web”, il significato resta lo stesso: la rete anonima e protetta formata dal servizio di occultamento Tor è importante per il mondo, consentendo a chi è vittima di un regime oppressivo di navigare e comunicare attraverso internet. Allo stesso tempo consente l’esistenza di mercatini degli stupefacenti e delle armi come Silk Road, che riescono per anni a sfuggire al mirino della legge grazie alla difficoltà insita nel rintracciare chi agisce attraverso questi filtri di anonimato.

Rintracciare un sito accessibile tramite network Tor è difficoltoso. Come ai primordi di internet bisogna spulciare le directory come The Hidden Wiki per trovare l’ultimo indirizzo di un sito (certe pagine cambiano URL regolarmente, per ragioni facilmente desumibili).

Mercati neri online


Grams-Search-Engine

Grams vuole risolvere il grosso problema logistico che affligge questi oscuri naviganti. Il search engine indicizza otto mercati neri presenti sul darknet, mimando il look del solito Google. Il quantitativo di contenuti è chiaramente molto inferiore al peso gestito da un vero search engine, ma possiamo dire che l’ignoto sviluppatore ha fatto un lavoro decente. I risultati sono elencati per rilevanza, e si possono filtrare in base a shop, data e prezzo. Siccome gli acquisti sul darknet si fanno generalmente in bitcoin, l’ultimo valore della cripto moneta è sempre aggiornato.

I “vendor”, o forse dovremmo chiamarli semplicemente pusher, potranno anche pagare per mettere in evidenza i propri prodotti. Sarà piuttosto utile allo sviluppatore, che dice di aver bisogno di donazioni per mantenere vivo Grams.

Questo ragazzo (o ragazza) fa bene a chiedere l’aiuto dei suoi utenti: la solidarietà di una community è quello che rende un ambiente sano e sereno. Giusto?

Via | Wired

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