American Airlines fa arrestare una ragazzina per minacce di terrorismo, si scatena una tweet bomb

American Airlines nell'occhio del ciclone di Twitter, dopo aver fatto arrestare una ragazza di 14 anni.

Un qualcosa d'incredibilmente folle, andato fuori controllo e gestito con superficialità da gran parte dei soggetti coinvolti. Stiamo parlando degli eventi scatenati da quello che resta un gesto sconsiderato di tale Sarah (non si sa se sia il nome reale o meno), ragazza di 14 anni proprietaria dell'account @bizzledemetriax su Twitter, dal quale ha inviato domenica scorsa il seguente messaggio ad American Airlines:

hello my name's Ibrahim and I'm from Afghanistan. I'm part of Al Qaida and on June 1st I'm gonna do something really big bye

Uno scherzo di dubbia simpatia, che la compagnia aerea ha accolto piuttosto seriamente, come ci si può aspettare da ormai oltre dieci anni a questa parte e come dimostrato dalla risposta arrivata dall'account @AmericanAir:

Sarah, we take these threats very seriously. Your IP address and details will be forwarded to security and the FBI.

Gli eventi successivi, riassumendo, hanno portato Sarah a lucchettare il suo account, evidentemente impaurita dalla risposta di American Airlines secondo quanto da lei stesso dichiarato nei tweet inviati successivamente. Anche se ora l'account è protetto, i tweet restano in realtà ancora visibili nella cache di Google: al di là dell'impossibilità per American Airlines di essere in possesso dell'indirizzo IP della giovane Sarah, alla fine la segnalazione alle autorità è davvero arrivata e la ragazza è stata arrestata in quel di Rotterdam nella giornata di ieri.

american-airlines-twitter

Da qui in poi, il finimondo. Centinaia e centinaia di persone si sono riversate su Twitter per effettuare una vera e propria tweet bomb ai danni di American Airlines, rea a loro giudizio di non aver preso le parole di Sarah per quello che erano: uno scherzo di cattivissimo gusto. I nuovi messaggi, ovviamente, contengono minacce di tutti i tipi, conditi da richieste di arresto. Ne riportiamo solo alcuni:






Giusto o sbagliato?


Quanto accaduto a Sarah potrà forse apparire esagerato, ma le minacce terroristiche alle compagnie aeree sono, come dicevamo, da oltre un decennio diventate un qualcosa con cui è meglio non scherzare, perché altrimenti si rischia di trovarsi in situazioni apparentemente paradossali.

Una lavata di capo e una bella paura sarebbero potute bastare come lezione per l'invio di un tweet sconsiderato? Nel caso specifico ci sembra difficile dirlo, anche perché la reazione successiva degli iscritti al social network ha moltiplicato il problema costituito dalla singola minaccia all'ennesima potenza.

Via | Washingtonpost.com

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