Il blackout di Gmail avvenuto ieri sera ha immediatamente preoccupato i milioni di iscritti al servizio. Chi si è collegato a Gmail dalle 21 alle 23 circa di ieri ha avuto problemi oppure ha ricevuto un messaggio di errore server. Inutile dire che Google stesso è stato investito da milioni di ricerche riguardanti questo disservizio, con gli utenti che hanno cercato sul motore di ricerca i motivi del malfunzionamento.
Ancora una volta, come accaduto per altri eventi passati, Google è quasi andato in tilt per il numero di ricerche, senza dimenticare Twitter, sul quale si sono moltiplicati i messaggi riguardanti il blackout di Gmail.
Google ha ufficialmente rilasciato le proprie scuse e ha cercato di dare una spiegazione di quanto accaduto: in un aggiornamento dei server c’è stato un sovraccarico sottovalutato che ha portato al malfunzionamento di Gmail per circa 100 minuti.
Ovviamente il problema ha riguardato solo chi si collegava tramite interfaccia web, mentre chi ha utilizzato un clienti con IMAP e POP non ha avuto difficoltà. Ancora una volta, però, una distrazione di Google mette in crisi uno dei suoi servizi più utilizzati. Qualcosa di simile accadde qualche mese fa quando per un errore umano l’intera rete di Google andò in tilt rendendo l’accesso all’intero web impossibilitato per i navigatori.
Via | Mashable.com
Dom93
02 set 2009 - 10:44 - #1 (nascondi)E’ già l’ennesima volta, e per chi riceve decine di email all’ora è stata una grande incazzatura.
Peppaccio
02 set 2009 - 11:01 - #2A me non è successo niente. Ieri sera ho lavorato con la mia casella e-mail in tutta tranquillità.
Raffy757
02 set 2009 - 11:17 - #3Beh, chi usa la mail per lavoro sarebbe meglio usasse un servizio a pagamento, l’incazzatura? Nel contratto di servizio di google è scritto CHIARAMENTE
“In quanto parte di questa continua innovazione, lei riconosce e accetta che Google possa interrompere (permanentemente o temporaneamente) la fornitura dei Servizi (o di qualsiasi parte dei Servizi) a lei od agli utenti in generale ad esclusiva discrezione di Google, senza che lei venga avvertito anticipatamente”
TheMostExpensiveDomainNameInTheUniverse
02 set 2009 - 11:48 - #4 (nascondi)@Raffy757
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perché scrivere dei contratti di servizio così lunghi???
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Google potrebbe semplicemente scrivere un “user agreement” di UN solo articolo:
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Art.1 “usando i nostri servizi accetti che te lo mettiamo in c*** quando e come vogliamo”… :)
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TheMostExpensiveDomainNameInTheUniverse
02 set 2009 - 11:59 - #5 (nascondi).
comunque, visto che nel network di Blogo non avete un ADVERTISINGBLOG.IT, postate qui questo originalissimo (ed un pò “pepato”) spot virale della Diesel… :)
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http://www.youmark.it/article/10910/video-diesel-sfw-xxx-the-viral-factory-campagna-youmark
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Hikehak
02 set 2009 - 12:09 - #6A me fa ridere il fatto che vengano evidenziati questi problemi quando gli altri servizi gratuiti vnno giù con una frequenza, se non quotidiana, almeno settimanale.
Penso che 5 ore di fault in 5 anni di servizio siano più che osannabili, considerando la qualità del servizio reso.
Chi vuole avere garanzie più elevate usi un servizio non free (ma poi siamo sicuri che i servizi non free non cadano).
PS Ghost rinnovo la domanda: ma te lo fai l’amore?
@go
02 set 2009 - 12:52 - #7A me ha sempre continuato a funzionare gmail…
Pillok
02 set 2009 - 13:05 - #8Chi riceve decine di email all’ora e si incazza per un down di due ore dalla 21 alle 23 è solo un emerito cogliòne
drive.01
02 set 2009 - 13:18 - #9anche perchè era un down della sola interfaccia web, chi sa di avere bisogno di un servizio più costante bastava che si attivasse preventivamente IMAP POP o quello che voleva e scaricava la posta senza problemi, in un servizio gratuito un uptime oltre il 99,9% del tempo è da baciarsi i gomiti
il 100% non lo offrono nemmeno i servizi con contratto a pagamento…
Neeek
02 set 2009 - 13:21 - #10Certo che e’ raccapricciante osservare come per molti tonni avere un “gmail” e’ addirittura motivo di “esclusivita’” o allineamento “con i tempi che corrono” e persino in ambito lavorativo
quando con CINQUE EURO all’anno si puo’ avere una casella professionalissima (addrittura certificata ) , ma soprattutto “protetta” da un normale e preciso accordo commerciale che individua responsabilita’ ben definite da parte del fornitore…. e con spazio a disposizione assolutamente piu’ che dignitoso
hihi
pazzesco,..
Alessandro91
02 set 2009 - 13:28 - #11@Neeek: un uptime del 100% non è garantito da nessun servizio, in quanto è praticamente impossibile!
pensa soltanto a quello che è successo con questo downtime.
in un post nel blog ufficiale di GMail la cosa è spiegata con qualche dettaglio tecnico in più:
si capisce, ad esempio, che GMail è hostato in diversi datacenter sparsi in giro per il mondo. ogni singolo datacenter, poi, esegue GMail in “cloud”: non c’è un singolo server, ma migliaia (forse decine di migliaia) di server che lavorano insieme.
ci sono router di backup, database di backup, ecc: insomma, è tutto quanto ridondato.
se riesce ad avere dei downtime una struttura tale… figurati i servizi offerti da quei piccoli provider di cui parli!
non per sminuirli, ma dubito fortemente che siano in grado di creare cluster di server di tali dimensioni.
e comunque… GMail non è solo “figo”: chi dice che ha rivoluzionato l’email ha ragione! da quando lo uso, non ho più avuto bisogno di un client di posta (come Outlook, Thunderbird o Apple Mail): ora uso sempre la WebApp.
ho portato su GMail anche la posta di tutti i miei domini, e ne sono veramente contento.
trovami un servizio che offre le stesse caratteristiche, anche a pagamento.
GMail è una garanzia anche per il nome che ci sta dietro (Google). è vero, capitano anche a loro i downtime… ma in meno di 2 ore era già risolto per tutti. e, quando il servizio funziona, funziona veramente bene!
Neeeek
02 set 2009 - 15:04 - #12 (nascondi)un uptime del 100% non è garantito da nessun servizio, in quanto è praticamente impossibile!
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e cerrrrrrto
ma nel contratto di acquisto del servizio hai precise garanzie sul tuo traffico
E TE LO PSSO ASSICURARE HII….
dverso con GMAIL
che praticamente oltre a dirti MOLTO ESPLICITAMENTE
SONO IN BETA HIHI…ri avverte anche altrettanto esplicitamente che nel caso non ritenesse piu’ opportuno fornirti il servizi
NON TI DEVE ALCUNA SPIEGAZIONE
ma per piacere….,ma per piacere……
Io quando ricevo un biglietto da visita di un professionista
E CE NE SONO PARECCHI ACCIDENTI….
con su
GMAIL sorrido e mi rilasso…..
NON ESISTE nessuna logica degna di tale definizione per usare un servizio del genere
OGGI
con i costi di mercato di una qualsiasi casella di posta elettronica piu’ che accessoriata ma completamente sotto il proprio controllo!
SI CHIAMA DILETTANTISMO nella migliore delle ipotesi….
e del resto come diavolo si fa a replicare con un:
un uptime del 100% non è garantito da nessun servizio, in quanto è praticamente impossibile!
non so…bho…ha del pazzesco….
posso solo risponderti con un altrettanto demenziale
E CI MANCHEREBBE!
David Gilmour
02 set 2009 - 15:11 - #13raffy ha ragione, comunque Gmail non è più in beta già da parecchio.
odino_friuli
02 set 2009 - 15:17 - #14quoto pillok…chi riceve decine di mail l’ora, e non ha nemmeno sale in zucca per usare un client per scaricare posta in locale deve essere decisamente poco intelligente… e soprattutto affidandosi in toto ad un servizio esterno come Gmail, che può mandarti a quel paese quando e come vuole
odino_friuli
02 set 2009 - 15:19 - #15che poi BigG possa mandare gli utenti a quel paese quando vuole è più che legittimo, è sempre l’utente quel pollo che non legge i termini del servizio che va a sottoscrivere
koprokop
02 set 2009 - 16:31 - #16e io pago? che cosa? nulla! e allora? ma fatela finita.
“Io quando ricevo un biglietto da visita di un professionista
E CE NE SONO PARECCHI ACCIDENTI….
con su
GMAIL sorrido e mi rilasso…..” eh ma che vor di?
oceanoweb
02 set 2009 - 16:44 - #17A me non è successo un bel niente !
Alessandro91
02 set 2009 - 17:09 - #18#12
io attualmente gestisco 10 (e sottolineo 10) server. se volessi, potrei mettere la mia posta su di essi, e sarei anche in grado di avere una ridondanza e una distribuzione del carico (appunto, essendo 10…). e tutto questo senza neanche spendere una lira in più di quello che pago ora.
perchè allora uso GMail con i miei domini?
escludendo il fatto che non ho tempo/voglia di configurare i mail server su questi 10 host e che ciò significherebbe comunque tenere un demone attivo in più sulle macchine e una porta in più aperta nel firewall (e ciò non mi fa molto piacere).
uso GMail perché così non sono obbligato a tenere un client di posta sempre aperto nel mio computer: mi basta una tab nel browser (tanto il browser è sempre aperto: se lavoro con Internet :) ). e la comodità di ciò è pazzesca…
GMail è l’esempio più chiaro di Web 2.0: è una WebApp, in cui tutto funziona in remoto, e a te basta un browser. da ovunque mi connetta, con qualsiasi computer (o dispositivo mobile), vedo sempre le stesse cose, e ho accesso sempre alle stesse funzioni.
ok, le webmail esistono da sempre…. ma GMail è diversa! Gmail non è solo una webmail, ma una webapp! è veloce, semplice da usare e chiara. ti mostra quello che vuoi, come lo vuoi. ad esempio, organizza i messaggi per conversazione, una funzione ottima per chi ne riceve tanti. inoltre, a differenza di un client tradizionale come Outlook, la posta ti appare istantaneamente! non devi aspettare che il programma si connetta e la scarichi: scusa se è poco…
tu parli tanto di questi provider (italiani) che offrono posta “professionale” a 5€ al mese… vuoi sapere la verità? conosco alcune persone che fanno hosting di questo tipo. sai come gestivano loro la posta? un server situato nei loro uffici e collegato ad Internet con una normale ADSL.
niente connessioni in fibra super-veloci, niente router di backup, niente server di backup! semplicemente, un piccolo bussolotto in uno sgabuzzino.
e io dovrei pagare per un servizio del genere quando posso avere di meglio gratis??? non è per risparmiare (anche Google Apps se vuoi si paga: se hai più di 50 account nel tuo dominio o se vuoi più spazio o l’assistenza prioritaria), ma è che il servizio è veramente più affidabile…
l’email dell’azienda dei miei genitori è su aruba: anche loro hanno avuto dei downtime, non pensare!
e quella clausula che tu critichi l’ho letta nei contratti di tutti i fornitori di servizi… un esempio? aruba, con la sua posta:
Aruba o chiunque abbia partecipato alla creazione ed alla fornitura dei servizi in parola, non può essere ritenuta responsabile per alcun danno (diretto o indiretto) connesso all’impiego dei servizi offerti o all’interruzione del funzionamento dei medesimi.
(paragrafo 3)
nessuno, e sottolineo nessuno può mai garantire un uptime del 100%. alcuni dichiarano 99,9 o addirittura 99,99%… ma mai 100!
YuSuKe
02 set 2009 - 17:34 - #19Nemmeno me ne ero accorto.
YuSuKe
02 set 2009 - 18:13 - #20Criticare GMail è veramente patetico, ce lo possiamo aspettare solo da gente come quel tizio con decine di domini inutili che fa crociate personali.
gials
02 set 2009 - 22:43 - #21dai, ma non è bello che succedano queste cose ogni tanto? ci ricorda che infondo a dirigere la baracca sono sempre degli omini con le loro difficoltà, no?
ignora
03 set 2009 - 09:46 - #22per me non ha mai smesso!!! boh