Non si sono ancora spente le polemiche che hanno investito The Pirate Bay, il più grande tracker BitTorrent della rete, che un altro popolare motore di ricerca per file torrent dovrà affrontare un’altra bega legale.
Un giudice di Utrecht ha infatti dato tre mesi di tempo a Mininova per eliminare i link a tutti i contenuti protetti da copyright dal suo sito pena una multa di 5 milioni di €.
Non si tratta di un’accusa di violazione di copyright, visto che nel caso della tecnologia BitTorrent i file effettivi risiedono sui milioni di computer che costituiscono la rete stessa, ma in questo caso è stata usata nuovamente la dicitura “violazione di copyright contributivo”. Si tratta dell’ultimo atto dello scontro legale tra il motore di ricerca Mininova e BREIN, la società antipirateria olandese (una sorta di RIAA).
Il giudice ha anche accusato Mininova di aver tratto profitto dalle sue attività tramite la vendita di spazi pubblicitari. Ed in effetti Mininova ha guadagnato più di un milione di € nel solo 2007. La soluzione, al momento, è quella di eliminare tutti i link o di filtrarli in un qualche modo.
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asterr
27 ago 2009 - 10:10 - #1si ma adesso stanno proprio rompendo le palle -.- tanto ci sara sempre un modo alternativo al torrent se lo debellano (cosa che vedo dura ) cmq sia stan rompendo le palle
Beppe.Sr
27 ago 2009 - 11:10 - #2Le major, principali promotrci di questa battaglia, forse non hanno capito che il download di film e musica è un fenomeno che sta venendo sostituito dallo streaming. Dopo la battaglia a napster(p2p), la battaglia a tpb(torrent) ci sarà a megavideo(streaming) e via così all’infinito. Forse bisognerebbe capire PERCHè la gente scarica e trovare e consolidare nuovi modelli di distribuzione invece di accanirsi in queste battaglie inutili.
I principali produttori di software non sono realmente interessati: scaricare programmi per un utilizzo “home” alimenta le vendite “business” perchè educa le persone ad usare certi programmi.
cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
27 ago 2009 - 12:04 - #3.
QUESTA è una notizia!
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http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/08/antitrust-googleitalia-posizione-dominante.shtml?uuid=8a064a42-92ed-11de-91ff-4ed4214ade8e&DocRulesView=Libero
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cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
27 ago 2009 - 12:13 - #4.
meno di UN ORA dopo esservi apparsa, la notizia è SCOMPARSA dalla home page di Google News sostituita da questa:
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/08/27/223315-rivede_loch_ness.shtml
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del resto, lo sanno tutti che il Mostro di Loch Ness “tira” più dell’antitrust… :)
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odino_friuli
27 ago 2009 - 13:53 - #5 (nascondi)ben fatta, abbasso la pirateria
Fabiooo
27 ago 2009 - 14:24 - #6#2 : Forse bisognerebbe capire PERCHè la gente scarica
Perché aggratis ha quello che viceversa dovrebbe pagare.
e trovare e consolidare nuovi modelli di distribuzione invece di accanirsi in queste battaglie inutili.
L’alternativa che funziona è Apple : ti vende musica strapiena di DRM. Del resto, sennò uno paga e copia a tutti. Non se ne esce.
alessandro.fazio
27 ago 2009 - 17:18 - #7@Fabio
Sono d’accordo con te, il metodo Apple è l’unica alternativa.
cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
27 ago 2009 - 17:42 - #8.
tutti questi problemi scompariranno quando la musica e i film di TUTTO il mondo saranno in vendita SOLO su GoogleTunes
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Michele28
27 ago 2009 - 17:54 - #9Quando la RIAA e varie inizieranno a ridare i soldi per le ca*ate allora non scaricherò più. A chi non è capitato vedere un bel trailer o i tg che parlano di un film che cambierà il mondo del cinema e bla bla bla bla… poi vai al cinema ed il film è una grossa ca*ata, ma nessuno ti rida i soldi. Ecco, io ho una lunga lista di fregature prese negli anni… quando mi ridaranno i MIEI soldi allora io smetterò di scaricare.
Rafa
27 ago 2009 - 18:36 - #10Tanto morto un papa se ne fa un altro, ogni volta che un sistema di diffusione p2p è stato stroncato uno più veloce e anonimo ha preso il suo posto.
vikky
27 ago 2009 - 18:46 - #11Sono assolutamente d’accordo con Michele28.
Inoltre la politica dei distributori italiani é pura mafia: chi e perché decide la distribuzione di un film ? Chi decide quanto deve durare una pellicola nei cinema ?
Perché per vedere un film come “Il sangue dei vinti” devo aspettare l’uscita in noleggio del DVD (sempre se esce) ? Chi ha deciso che non posso vederlo al cinema ?
E non parliamo delle traduzioni : a volte delle immense oscenità’.
Ho visto “Juno” scaricato da internet con i sottotitoli in italiano fatti non so da quale crew: veramente bello e ben fatto. La versione in italiano é stata veramente OSCENA!
XHAOZ
27 ago 2009 - 19:01 - #12tanto è tutto inutile, la gente nn ci sta a farsi fregare i soldi… so per esperienza personale che per esempio grandi marche di abbigliamento ai negozi vengono fatte pagare al 120% in più rispetto al costo di produzione! pensate un po’ qnt ci possono fregare su tutto ciò che è su supporto digitale…
h30
28 ago 2009 - 13:43 - #13Pirati!
maurignho
02 set 2009 - 11:37 - #14penso proprio che mininova sia il sito + buono con cui scaricare file,per in questo caso nn apro bocca,che è meglio,rispondeemi…ma…al TG hanno dato la notizia???
MediasetLadri
27 nov 2009 - 00:26 - #15Chiuderanno tutti i torrent?
Non si potrà più scaricare film e musica?
Bene, allora la gente che farà?
Nient’altro che togliere l’abbonamento all’adsl, unico motivo o principale per il quale milioni di italiani ce l’hanno
Questo sarà il risultato.
Se vogliono eliminare la pirateria, comincino ad abbassare le pretese di guadagno
Perchè un attore dev guadagnare milioni di dollari a film?
Perchè un cantante deve guadagnare milioni di dollari per un solo disco?
Che abbassino le pretese, che la gente guadagna una media di 1000 euro al mese e il cinema e i cd costano troppo.
Vendere un cd musicale a 50 centesimi a brano e un film a non più di 5 euro, altrimenti chiuderanno le aziende della banda larga e torneremo al paleolitico