Twitter? Ai giovani non piace, ma tra gli over 35 è un successo

Twitter? Ai giovani non piace, ma tra gli over 35 è un successo Secondo una recente statistica di comScore Twitter, il popolare servizio di microblogging, non è così diffuso tra gli adolescenti, quanto piuttosto tra gli over 35.

Appena l'11% degli intervistati ha un'età che va dai 12 ai 17 anni. Sembra, invece, che l'esplosione che ha visto Twitter diventare uno dei fenomeni del Web 2.0 in tutto il mondo, sia dovuta in particolar modo agli adulti, che l'hanno preferito come mezzo per diffondere notizie e idee sulla rete.

E così Twitter va controcorrente rispetto a servizi concorrenti come Facebook e MySpace che proprio grazie al modello di adozione giovanile hanno raggiunto il loro successo. Per la prima volta un sito ha raggiunto la popolarità grazie agli adulti.

Ma in realtà anche sugli altri social network questo trend si sta invertendo: al crescere del successo di Internet aumentano anche i suoi utenti. L'idea che gli adolescenti siano necessari per il successo di un sito è ormai un mito sfatato.

Twitter, in effetti, è in buona compagnia: YouTube, Blogger e LinkedIn sono tra i principali servizi che hanno raggiunto il successo grazie ad un target di professionisti e adulti.

Ad ogni modo, sembra che Twitter non abbia le caratteristiche adatte per attrarre i giovani, che preferiscono modelli differenti come Facebook. Proprio il suo essere "pubblico" spaventa i ragazzi, che preferirebbero tenere nascosti alcuni aspetti della loro vita ai propri genitori. Facebook permette di controllare le proprie amicizie e ciò che si pubblica, al contrario tutto su Twitter è pubblico.

Via | Nytimes.com

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