Microsoft accusata di razzismo per una pubblicità in Polonia chiede scusa

Microsoft accusata di razzismo chiede scusa

Come segnalatoci anche da alcuni nostri lettori, nella giornata di ieri Microsoft è stata bersagliata da accuse di razzismo per aver modificato una pubblicità dove apparivano inizialmente una donna bianca, un uomo dai tratti asiatici e uno di colore, rimpiazzando nella versione polacca del banner proprio quest'ultima persona con un altro uomo bianco, effettuando tra l'altro la mossa in maniera maldestra cambiando solo la faccia nella foto e lasciando la mano dell'uomo di colore in bella vista.

Mentre inizialmente si era pensato a qualche buontempone divertitosi con Photoshop le cose sono poi cambiate con l'arrivo delle scuse ufficiali da parte di Microsoft, che per bocca del portavoce Lou Gellos ha affermato di essere in fase d'investigazione sui dettagli della situazione porgendo allo stesso tempo le proprie scuse per quanto avvenuto.

Volendo spezzare una lancia in favore della società di Redmond, che si sia trattato di vero razzismo o meno è comunque da verificare, visto che il tutto si potrebbe anche interpretare come volontà di localizzare la pubblicità in una nazione come la Polonia dove la popolazione di colore bianco è abbastanza omogenea, anche se a questo punto volendola vedere così anche la presenza dell'uomo asiatico potrebbe porre qualche interrogativo. Misteri del marketing.

Via | Mashable.com

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