In Gran Bretagna il dibattito sulla pirateria è giunto ad un punto cruciale. Il governo ha avviato un piano di difficile attuazione per ridurre la pirateria del 79% entro il 2009. Tuttavia nuove norme molto più restrittive potrebbero essere introdotte nei prossimi mesi.
Il segretario Lord Mandelson, indicato come successore di Brown alla guida del governo inglese, ha dichiarato che nuove e severe leggi potrebbe essere introdotte per limitare la condivisione illegale di file.
Le nuove leggi porterebbero a nuove incredibili multe fino a 50.000 sterline che renderebbero “criminali” ben 7 milioni di cittadini britannici. Chissà come reagirà il Partito del Pirata inglese, che pochi giorni fa è stato lanciato ufficialmente sul territorio britannico, con la speranza di replicare i successi elettorali dell’omonimo svedese.
Via | Torrentfreak.com
Rikstyle
17 ago 2009 - 10:48 - #1Ahahahah.
Bhè, adesso vediamo se riusciranno a multare sette milioni di cittadini inglesi.
ice
17 ago 2009 - 12:03 - #2con esponenti Labour di questo calibro…..i Tories che sti stanno a fare!?!?!?
e per fortuna che alle ultime elezioni sono esplosi i Liberali
h30
17 ago 2009 - 12:37 - #3Pirati!
oceanoweb
17 ago 2009 - 19:58 - #4Sì e magari vorranno pure mettere in galera tutti e 7 i milioni di utenti !
‘Sti inglesi sò pazzi !
Veronello
18 ago 2009 - 06:02 - #5comunque la pensiate io credo che un giro di vite sul P2P sia necessario…rubare (questo è condividere materiale il cui creatore ha legittimamente e liberamente stabilito un prezzo di vendita) non è la risposta giusta a prezzi che giudichiamo troppo alti.
nonnevalelapena
18 ago 2009 - 12:09 - #6Non oso pensare in Italia quanta gente finirebbe in galera!!!
(io compreso….)
oceanoweb
18 ago 2009 - 20:01 - #7Ripeto: criminalizzare 7 milioni di utenti è da pazzi !
Poi leggendo su wikipedia in inglese
http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Mandelson
si conferma ancora una volta ciò che penso : diffidare sempre da chi fa la morale con il didietro altrui !