Facebook, condannata a 2 mesi e a 6mila euro di risarcimento per aver insultato i vicini

Accusata di diffamazione su Facebook, è stata condannata a 6mila euro di risarcimento e 2 mesi di reclusione

Non è la prima notizia del genere che ci troviamo a scrivere, ma - abituati come siamo alla violenza che si usa sui social network - fa sempre strano apprendere che, essendo l'estensione della vita di tutti i giorni nel web, si è responsabili per ciò che si scrive e dice anche nel proprio profilo privato. La protagonista di oggi è una 49enne, che è stata condannata a versare 6mila euro e a 2 mesi con sospensione condizionale per aver insultato na coppia di vicini in modo davvero pesante.

Lo racconta nel dettaglio il Corriere del Vento:

Nel mirino della donna, i vicini di casa, una coppia di coetanei con i quali i rapporti non sono mai stati troppo buoni. Fino a quando, nell'estate del 2012, ha deciso di vendicarsi con la coppia di coniugi [...] con decine e decine di amici virtuali. Epiteti niente affatto leggeri quelli che la 49enne avrebbe usato per descrivere i suoi dirimpettai. Offese rivolte, di volta in volta, a entrambi: «Quei c..... dei miei vicini di casa», o a uno dei due: « quel c.... del mio vicino con la lobotomia e la svastica su quella testa di c....» e ancora «quel preservativo con le orecchie … vecchio ubriacone». Insulti anche per la moglie dell'uomo, definita: «la ritardata che non sa neanche parlare...».

Accusa di diffamazione


facebook

Ancora più grave l'accusa di aver rubato l'eredità ai parenti ed essersene appropriati: di tutto e di più, insomma, con decine di persone che, ovviamente, non hanno fatto orecchio da mercante e hanno raccontato tutto alla coppia. L'accusa è quella di diffamazione e per il giudice Piera De Stefani la donna è colpevole: Facebook aiuta a ritrovarci - come è successo a due sorelle -, ma non sempre viene usato nel modo giusto.

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