La musica su supporto digitale ha rappresentato la percentuale più elevata di consumazione fino ad oggi. Tuttavia alcune rivelazioni della IFPI mostrano come la musica digitale venduta su Internet dovrebbe pareggiare quella su supporto fisico nel 2016 (2010 negli Stati Uniti).
Le statistiche sulla musica digitale sono partite nel 2004, quando il settore raggiunse il 2% delle entrate totali. Già nel 2008 la musica digitale raggiunse il 20% con un costante aumento delle quote di mercato. Con questo passo i ricavi di musica digitale dovrebbero pareggiare i supporti fisici nei prossimi anni.
La Corea del Sud è attualmente l’unico paese dove la tendenza è già invertita: la musica digitale ha già raggiunto il 56% del totale nel 2006 e ha superato i supporti fisici. Contrariamente in Europa la musica digitale non ha ancora raggiunto quote importanti, ed è ferma all’11%.
Via | Arstechnica.com
Foto | Flickr
cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
16 ago 2009 - 07:13 - #1considerando i download pirata, probabilmente lo è già da tempo in tutto il mondo!
skyler83
16 ago 2009 - 13:02 - #2@#1: quoto e concordo
Rikstyle
16 ago 2009 - 14:05 - #3Che tristezza…
clauderouges
16 ago 2009 - 14:31 - #4Ma no dai. Perché tristezza? I supporti tradizionali rimangono comunque per il collezionismo. In più oggi si può aver accesso a molta più musica rispetto a trent’anni fa.
Ryo
16 ago 2009 - 19:18 - #5Può superare quello che vuole, che nulla può sostituire la bellezza di possedere tutti i dischi originali dei Pink Floyd :) Tutt’altra cosa….. Meglio avere poca musica ma buona che 80 mila canzoni che neppure ascolti ma tieni nell’hard disk solo per “collezione”…
m1ko
17 ago 2009 - 16:52 - #6SARà? perchè paralare al futuro?
Andrea D' Avena
17 ago 2010 - 15:19 - #7Sinceramente parlando, non capisco come possa considerarsi piacevole ascoltare della musica fantasma! Compro dischi originali dalla fine del 2003, e li compro tutt’ ora, proprio per il piacere di potere sia sentire la musica dentro il mio PC che ammirarne e odorare le copertine (vado pazzo per l’ odore della carta stampata, io).
Inoltre…chi mi garantisce che il link per il download non sia in realtà un fake?