Mozilla, rivolta dei dipendenti contro il CEO Brendan Eich per le sue posizioni anti-gay

Brendan Eich al centro delle polemiche dei dipendenti Mozilla: chieste le dimissioni del nuovo CEO.

Dopo essere stato investito nel ruolo di CEO in questo stesso mese di marzo 2014, per il boss di Mozilla, Brendan Eich, scoppia già la prima grana. A causarla, le sue posizioni anti-gay che lo hanno portato a contribuire tramite alcune donazioni economiche alla causa a favore del Proposition 8 californiano, con il quale si chiedeva nel 2008 l'abolizione del diritto al matrimonio fra persone dello stesso sesso.

La promozione dell'ex CTO di Mozilla non ha fatto piacere ai dipendenti, che in queste ore hanno usato Twitter per postare lo stesso messaggio, in cui si chiedono le dimissioni da CEO a Brendan Eich:






Le scuse


Proprio pochi giorni fa, Brendan Eich aveva fatto ricorso alle pagine del suo blog per cercare di chiarire l'argomento relativo al proprio supporto nei confronti del referendum contro i matrimoni gay:

"So che ci sono preoccupazioni sul mio impegno nell'incoraggiare uguaglianza e benvenuto per LGBT in Mozilla. Spero di fare in modo che queste preoccupazioni finiscano, prendendo una serie d'impegni con voi. Ma la cosa importante è che voglio che finiscano attraverso azioni e risultati. [...]

So che alcuni saranno scettici su questo, e queste parole da sole non cambieranno nulla. Posso solo chiedere il vostro supporto per avere il tempo di 'dimostrare, non promettere'; esprimo nel frattempo la mia pena per aver causato dolore."

A quanto pare, tutto ciò non è bastato.

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Via | Arstechnica.com

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