Prima o poi doveva succedere. Con l’apertura delle API di Google Homepage e i tutorial allegati per realizzare nuovi moduli non poteva non nascere un sito interamente dedicato a questi.
Google Modules, questo il suo fantasioso nome, ha al suo attivo oltre una trentina di moduli, che vanno dal sudoku all’ascii art e dai feed rss al proprio bookmark su del.icio.us.
Purtroppo non esiste allo stato attuale un’indicizzazione vera e propria degli stessi, obbligandoci a dover navigare in tutti quelli inviati per trovare quello che più ci aggrada, che per le legge di murphy sarà sempre l’ultimo della lista.
Cristian Conti
21 dic 2005 - 11:34 - #1Strano come siano i grandi come Google o Microsoft a rilasciare API per i propri servizi di homepage mentre tutte le altre piccole startup sono molto più chiuse..un bel progetto come netvibes avrebbe di che goderne ed invece..