Kim Dotcom fonda un nuovo partito per le elezioni in Nuova Zelanda

500 membri per candidarsi alle elezioni: è la prima sfida di Kim Dotcom e del suo neonato Internet Party.

Cantante, DJ, fondatore di servizi come Mega e Megaupload, pirata per Washington e, a breve, anche politico. È la lista di "attività" svolte da Kim Dotcom, che ha annunciato di voler fondare un proprio partito per le elezioni in Nuova Zelanda nel prossimo mese di setembre.

Denominata a quanto pare Internet Party, o Partito di Internet per dirlo all'italiana, la nuova entità viene descritta dal suo fondatore così:

"È un movimento per persone che non hanno votato in precedenza, deluse dal voto o che non gradiscono le scelte che la politica attualmente offre. È un movimento per le persone che hanno a cuore il futuro digitale, e che vogliono una società aperta, libera e giusta."

Il reclutamento delle forze per il nuovo partito avverrà attraverso il sito ufficiale, oltre che tramite applicazioni su dispositivi mobili: il primo obiettivo sarà quello di raggiungere quota 500 membri, per registrarsi ufficialmente presso gli uffici elettorali e diventare parte delle elezioni. In realtà, lo stesso Dotcom non potrà candidarsi, in quanto non ancora cittadino neozelandese.

Secondo quanto riporta Reuters, i sondaggi politici sulla nazione oceanica vedono il National Party di centro-destra al 48,2% delle preferenze, seguito dal Labour Party di centro-sinistra al 33,3%. Piccola curioità: nel 1893 la Nuova Zelanda è stato il primo paese al mondo a riconoscere il diritto di voto alle donne.

Kim Dotcom

  • shares
  • Mail