Windows 8, arrestato ex impiegato per averne svelato i segreti prima del rilascio

Arrestato Alex Kibkalo, ex dipendente Microsoft, per aver svelato prima del tempo l'esistenza di Windows 8

Torniamo a parlare di Windows 8, questa volta non per mettere in evidenza quanto Microsoft tenga a diffondere la nuova versione del sistema operativo a tal punto da vietare la vendita di PC con versioni precedenti, ma per un fatto di cronaca che vede coinvolto Alex Kibkalo, ex dipendente dell'azienda, arrestato dall'FBI per aver fatto trapelare la release di Windows 8 prima del rilascio (avvenuto - come ben ricorderete - nel 2012).

Un pena estrema - staranno pensando alcuni di voi -, ma negli USA (e non solo) funziona così: il segreto aziendale è tutelato con queste misure e violarlo è, nell'opinione comune, un fatto molto grave. Anche perché, in questo caso, Kibkalo avrebbe svelato non soltanto la release ma anche i suoi contenuti, quindi alcuni servizi collegati a Windows 8, come l'Activation Server Software Development Kit: si tratta di un sistema di proprietà Microsoft che permette ai partner OEN di impedire la copia dei software.

Alex Kibkalo ha commesso il reato il 3 settembre del 2012, quando pubblicò sul suo sito uno screenshot del nuovo sistema operativo, non senza inviare il kit di sviluppo a un dipendente Microsoft chiedendogli di verificarne l'autenticità (ed è stato proprio questo gesto ingenuo a favorire le indagini della polizia e a farlo catturare).

In attesa di Windows 8.1


windows 8

Windows 8, intanto, continua a crescere in tutto il mondo - anche grazie a tutti i provvedimenti che Microsoft sta adottando -, mettendo in difficoltà chi non ha intenzione di aggiornare la propria versione: XP, per esempio, è ancora montato su moltissimi PC governativi USA. Nuove funzionalità - e forse Windows 9 - dovrebbero essere presentate alla Build 2014 e la speranza, a questo punto, è che nessuno dica nulla prima del rilascio.

Via | Geek Wire

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