
Un post molto interessante di Mashable pone l’accento su Facebook come il più autorevole e sfruttabile dei social network, come fonte per i giornalisti.
Il fatto è che, nonostante tutto quanto di male si possa dire o cercare di dire della confusione in cui l’utente medio di Facebook (soprattutto l’utente novello) si trova, di questi tempi tanto lontani dalla semplicità degli albori della piattaforma, Facebook, coi suoi gruppi, le sue bacheche cariche di umanità (e di spam, d’accordo), le sue piccole grandi crisi concettuali, resta pur sempre il più “realistico” dei social network. Al confronto, Twitter è semplicemente “verosimile”.
Facebook è insomma vario, illusorio, erratile o interessante quanto può esserlo la vita stessa. Più utenti un social network ha, e più somiglia alla vita.
Peccato solo che il bel post sia capitato (almeno nel mio caso, questa mattina, quando l’ho visualizzato nel mio browser) accoppiato con un sinistro banner in alto a destra, che sembra smentire da solo tutto quanto brillantemente esposto nel pezzo: “Il giornalismo è morto”.
Uruk
04 ago 2009 - 14:04 - #1E’ ovvio che Facebook piaccia ai giornalisti…
praticamente e’ l’anti internet per eccellenza.
Certamente e’ la piattaforma di social network piu’ vicina alla realta’ che piace ai giornalisti e come no…ma che e’ anche quella vera della vita reale.
Superficiale ,formale, fatta di come stai e che tempo fa ,sperando che si risponda
con un
sai ho un sacco di problemi adesso te li racconto…
fa un tempi infernale pensa che……
se no sonkazzi….
il festival dell’ipocrisia cosi com’e’ di fatto nella gran parte dei casi il reale.
Sintetico…come fa comodo al formalismo di facciata comune e ci mancherebbe….
l’antitesi dell’essenza di Internet .
Ottimo prodotto e meno male che c’e’
diversamente Internet potrebbe anche andare seriamente in crisi….
Sfruttabilissimo dal punto di vista commerciale e non solo giornalistico.
I giornalisti morti?
E ciao….
tempo…
il grande popolo di Facebook sta alimentando alla grande il bacino di utenza dei
“monticelloalpianonews”…. ne stanno nascendo a frotte anche per comuni con meno di 5000 abitanti e funzionano ….
solo una questione di tempo…e certo che tornare alle vacche grasse di qualche anno fa sara’ difficile per i “giornalisti” ,ma qualcosa sta tornando tranq….
si riparte dalla cassa rurale filiale di….
E’ CAMBIATO POCO
e Facebook e’ la chiarissima dimostrazione.
quindi tranquilli….
si tratta di usare quel poco di cervello che il mondo del giornalismo ha sempre dimostrato di avere
ci vuole il suo tempo
son solo dei tonni un po’ lent come sempre…solo che a furia di aspettare che dala mamma arrivino le sovvenzoni come per la carta stampata stanno rischiando di crepare di fame
ma in fondo e’ solo un limite loro
che problema c’e” ?
la prova di quanto sopra?
I commenti che seguiranno a questo commento…
il migliore sara’
“non si capisce nulla,ma perche’ non impari a scirivere?”
Claudio_BZ
04 ago 2009 - 14:32 - #2Non sono assolutamente d’accordo: anzi, è vero il contrario. Sono all’ordine del giorno le cantonate che si prendono i giornalisti prendendo spunto dalla rete, senza verificarne la fonte. Come fà ad essere realistico un “gioco” senza nessuna possibilità di verifica di veridicità? I gruppi di Facebook nascono spontanei e non è detto che prima ne sia stata verificata la fonte. Se da questo deve nascere il giornalismo del futuro, poveri noi. A proposito, ora racconto su Facebook dell’ultimo incontro ravvicinato del terzo tipo che ho avuto, chissà che domani non ne parlino i giornali.
Un giornalista (questo è vero però)
Uruk
04 ago 2009 - 14:37 - #3non vanno certo a prendere le notizie in se
semplicemente osservano il modo di dialogare e di porsi su Facebook dell’utenza
e in questo senso Facebook e’ certissimamente il piu’ vicino al reale.
Facebook sta rispecchiando alla grande la realta’
un giornalista ambisce a fotografare la realta’…
che poi chiunque si pronunci sull’argomento si consideri “diverso” fa parte della realta’
hihi
thm
04 ago 2009 - 15:22 - #4il più vicino al reale reale
thm
04 ago 2009 - 15:23 - #5non mostra i segni matematici ._. intendevo dire che:
“il più vicino al reale” è diverso da “reale”
softcodex
04 ago 2009 - 15:54 - #6@giovanni de stefano : ma possibile che pure tu ti sia messo a scrivere di FB come rosario…
Uruk
04 ago 2009 - 18:22 - #7x thm
penso di capire cosa intendi dire
ma alla fine nella comunicaze per avvicinarsi davvero al reale basterebbe l’uso della voce, ultimo stadio prima della vicinanza fisica,forse piu’ ancora del video.
Oggi usare la voce in Internet e’ cosa facilissima e alla portata di un click, basta pensare a Voxli solo per citare UN esempio (per altro presente in Facebook …) ma il successo di applicazioni perfettamente funzionanti che hanno nella voce il punto di forza e l’oggetto dell’applicazione e’ decisamente basso….
come mai?
Semplicemente perche’ nell’ambito Facebook la comunicazione e’ solo apparentemente l’elemento primario, di fatto e’ una sorta di “rappresentazione” dell’utente che attraverso il socialnetwork,come nella vita reale passeggiando in citta’…e sorridendo o salutando chi conosce o ritiene di “conoscenre” , ribadisce prima di tutto a se stesso di essere vivo tra vivi….
Di fatto ognuno e’ molto decisamente arroccato nel suo microcosmo,come nel reale…dove di fatto una mano ti basta tranquillamente per contare gli amici veri…cioe’ quelli che sono la somma di chi hai scelto e che ti hanno scelto…a meno che non hai 20 anni ovviamente…la scelta deve ancora essere fatta….
Arroccato ma apparentemente “aperto” tutto sommato se conviene.
Il sempre classico parco buoi al servizio del arketing dei piu’ furbi.
In America se ne e’ accorta la politica (Obama ) e il mercato
da noi inizia ad accorgersene il mercato,per la politica e’ ancora presto e forse per fortuna…ci mancherebbe solo un Obama anche da noi cosi siamo posto del tutto….
E’ sufficiente riflettere sull’assurdita’ di una massa incredibile di persone disposte a creare la fortuna del potenziale commerciale di un’idea
chiedendo in cambio uno spazietto dove depositare le proprie testimonianze di “esistenza” in cambio della garanzia di essere in tanti…
ed ‘ la stessa gente che insorge se gli viene chiesto un centesimo per qualcosa di pubblico che comunque gli appartiene o se viene “cillata” la sua “privacy ” in un qualsiasi modo (ognuno e’ convinto di essere molto prezioso..)
Facebook ….
in definitiva,anche se qualcuno si offendera’ e pazienza
e’ il festival e la vetrina dell’idiozia che tale non appare semplicemente perche’ dilagante,ma di fatto non ep piu’ pericoloso dei vecchi media
anche se in America uno praticamente qualsiasi ..con uno storico politico che assolutamente non giustifica l’enorme responsabilita’ che gli e’ stata consegnata , personaggio accattivante e molto “mediatico” …capace di ammazzare una mosca con un colpo magistrale se necessario, cavalcando l’idiozia generale e’ oggi lpuomo piu’ potente del Mondo.
Oggi…tanto di cappello se sapra’ ripetersi tra quattro anni
ma per ora rimane una meteora partorita dalla rete piu’ stupida e non certo da quella piu’ evoluta .
Commento decisamente NON da Facebook….
hihi….
Uruk
04 ago 2009 - 18:22 - #8x thm
penso di capire cosa intendi dire
ma alla fine nella comunicaze per avvicinarsi davvero al reale basterebbe l’uso della voce, ultimo stadio prima della vicinanza fisica,forse piu’ ancora del video.
Oggi usare la voce in Internet e’ cosa facilissima e alla portata di un click, basta pensare a Voxli solo per citare UN esempio (per altro presente in Facebook …) ma il successo di applicazioni perfettamente funzionanti che hanno nella voce il punto di forza e l’oggetto dell’applicazione e’ decisamente basso….
come mai?
Semplicemente perche’ nell’ambito Facebook la comunicazione e’ solo apparentemente l’elemento primario, di fatto e’ una sorta di “rappresentazione” dell’utente che attraverso il socialnetwork,come nella vita reale passeggiando in citta’…e sorridendo o salutando chi conosce o ritiene di “conoscenre” , ribadisce prima di tutto a se stesso di essere vivo tra vivi….
Di fatto ognuno e’ molto decisamente arroccato nel suo microcosmo,come nel reale…dove di fatto una mano ti basta tranquillamente per contare gli amici veri…cioe’ quelli che sono la somma di chi hai scelto e che ti hanno scelto…a meno che non hai 20 anni ovviamente…la scelta deve ancora essere fatta….
Arroccato ma apparentemente “aperto” tutto sommato se conviene.
Il sempre classico parco buoi al servizio del arketing dei piu’ furbi.
In America se ne e’ accorta la politica (Obama ) e il mercato
da noi inizia ad accorgersene il mercato,per la politica e’ ancora presto e forse per fortuna…ci mancherebbe solo un Obama anche da noi cosi siamo posto del tutto….
E’ sufficiente riflettere sull’assurdita’ di una massa incredibile di persone disposte a creare la fortuna del potenziale commerciale di un’idea
chiedendo in cambio uno spazietto dove depositare le proprie testimonianze di “esistenza” in cambio della garanzia di essere in tanti…
ed ‘ la stessa gente che insorge se gli viene chiesto un centesimo per qualcosa di pubblico che comunque gli appartiene o se viene “cillata” la sua “privacy ” in un qualsiasi modo (ognuno e’ convinto di essere molto prezioso..)
Facebook ….
in definitiva,anche se qualcuno si offendera’ e pazienza
e’ il festival e la vetrina dell’idiozia che tale non appare semplicemente perche’ dilagante,ma di fatto non ep piu’ pericoloso dei vecchi media
anche se in America uno praticamente qualsiasi ..con uno storico politico che assolutamente non giustifica l’enorme responsabilita’ che gli e’ stata consegnata , personaggio accattivante e molto “mediatico” …capace di ammazzare una mosca con un colpo magistrale se necessario, cavalcando l’idiozia generale e’ oggi lpuomo piu’ potente del Mondo.
Oggi…tanto di cappello se sapra’ ripetersi tra quattro anni
ma per ora rimane una meteora partorita dalla rete piu’ stupida e non certo da quella piu’ evoluta .
Commento decisamente NON da Facebook….
hihi….
ilsilenzio
05 ago 2009 - 03:07 - #9http://blogfacebook.net/