Se il nome Joel Tenenbaum vi dice qualcosa, probabilmente vi ricordate del caso di accusa di pirateria che ha interessato un giovane studente e il suo avvocato, il professore di legge di Harvard Charles Nesson.
La RIAA, ovvero la più grande associazione di tutela del diritto d’autore negli Stati Uniti, aveva accusato il giovane di aver scaricato da Kazaa alcuni file musicali. Grazie al Web 2.0 Tenenbaum e il suo avvocato erano riusciti a mobilitare l’opinione pubblica contro l’accusa di pirateria.
Tuttavia la giuria federale di Boston ha dichiarato colpevole Tenenbaum, che dovrà pagare una multa davvero salata all’industria musicale, 675.000 dollari, ovvero 22.500 dollari per canzone scaricata.
Ovviamente Tenenbaum e il suo avvocato Nesson non sono soddisfatti, e a nulla sono servite le dichiarazioni della difesa in merito al “fair use”, ovvero l’uso personale che i due hanno utilizzato per difendersi dalle accuse.
Di diverso avviso la RIAA, che si è mostrata molto soddisfatta del verdetto. In effetti le prove raccolte hanno dimostrato che Tenenbaum ha utilizzato diversi programmi per scaricare e condividere musica dal 1999 e anche dopo la ricezione di alcuni avvisi nel 2005e nel 2007.
Durante la deposizione di giovedi, Tenenbaum, infine, ha ammesso tutto, compreso il fatto di aver mentito nella sua prima deposizione del settembre 2008.
Ma, in realtà, Tenenbaum è solo la seconda persona su 18.000 accusati, a perdere un processo di pirateria, dopo la recente condanna di Jammie Thomas-Rasset, costretta a pagare una multa di 1.92 milioni di €.
Via | Arstechnica.com
H30
02 ago 2009 - 13:33 - #1Pirati!
Franly
02 ago 2009 - 17:03 - #2la soluzione e’ semplice… loro rovinano studenti e madre di famiglia economicamente
per stupidate e tentano di condizionare la politica suggerendo leggi liberticide?
E noi rispondiamo ascoltando solo musica creativecommons, non andando piu’ al cinema, non comprando dvd, cd…non acquistando prodotti pubblicizzati su radio e tv tradizionali…cosi’ combattiamo questo mostro….!!!!
Noi siamo i loro datori di lavoro…paghiamo…loro i diritti perfino sui supporti vergini…ed indirettamente ingrassiamo le loro tasche comprando i prodotti della pubblicita’ che alimentano i diritti di filodiffusione…loro esistono…perche’ noi acquistiamo,noleggiamo cd,dvd…dichiarare guerra ai propri datori di lavoro e’ da folli…
Rikstyle
02 ago 2009 - 20:35 - #3W la pirateria!
abel23
03 ago 2009 - 03:21 - #4spero che scappi e non paghi quei soldi,,,,, intanto scarichiamo … XD
Fibux
03 ago 2009 - 21:17 - #5A me in realtà veniva in mente http://it.wikipedia.org/wiki/Andrew_Stuart_Tanenbaum :D