Google sotto indagine in India per pratiche anticonconcorrenziali: rischia fino a 5 miliardi di multa

Google rischia una multa fino a 5 miliardi di dollari da parte della Competition Commission of India.

Nuovi possibili guai in vista per Google, finito sotto inchiesta in India per pratiche anticonconcorrenziali dopo la denuncia presentata ormai un paio di anni fa da un gruppo per la tutela e la difesa dei cittadini, CUTS International, e un sito internet indiano di annunci matrimoniali secondo i quali Google avrebbe abusato della propria posizione dominante per modificare la visibilità del sito in oggetto tra i risultati delle ricerche.

Non è la prima volta che nei confronti di Google viene mossa un’accusa simile, ma finora l’azienda di Mountain View è riuscita a raggiungere accordi e a cavarsela con qualche milione di euro di multa. Stavolta, però, le cose potrebbero andare diversamente.

Il Times Of India specifica che la Competition Commission of India non permette di raggiungere accordi tra le parti coinvolte e sembra anche che la denuncia presentata all’organo non possa essere ritirata.

Un portavoce di Google, in seguito alla diffusione della notizia, ha dichiarato:

Stiamo fornendo piena cooperazione con la CCI. Ci fa piacere che la conclusione dell’indagine durata due anni della Federal Trade Commissione sia che i servizi di Google sono buoni per gli utenti e buoni per la competizione.

Se Google dovesse esser riconosciuto colpevole, scrive la stampa locale, potrebbe essere condannato al pagamento di una somma pari al 10% del fatturato degli ultimi tre anni. Nel caso di Google, quindi, la multa potrebbe arrivare a toccare quota 5 miliardi di dollari.

Competition Commission of India


Via | Times Of India

  • shares
  • Mail