Un nuovo studio condotto sui visitatori dei motori di ricerca fa il punto su come gli utenti raggiungono siti come Google, Yahoo e Bing e come vengono utilizzati per le ricerche.
Lo studio è stato effettuato da Chitika, e la conclusione è che i visitatori di Bing hanno il 55% di probabilità in più di fare clic su un annuncio pubblicitario piuttosto che su Google. Analizzando una base di 32 milioni di impressioni e 50.000 siti, nella prima settimana di luglio, Chitika ha dichiarato che circa l’1.5% del tempo trascorso dagli utenti è passato a cliccare sugli annunci nel caso di Bing, contro l’1.24% di Yahoo e lo 0.97% di Google.
Cosa possono significare questi dati? Probabilmente Bing è più sensibile agli annunci? No, semplicemente i dati sono un po’ falsati. Pensateci bene: Google rappresenta quasi il 75% del traffico totale dei motori di ricerca, mentre Bing circa il 10%. Lo 0.97% di Google rappresenta certo un numero maggiore dell’1.55% di Bing. Osservando la tabella visibile dopo il salto, infatti, potete notare come il numero di click per Google sia molto superiore a quello di Bing.

Via | Techcrunch.com
T0mm450
27 lug 2009 - 00:10 - #1Chi spiega a PG come funzionano le percentuali?
step76
27 lug 2009 - 07:14 - #2Certo che il numero di clic assoluto rende risibile bing nei confronti di google ma il CTR espresso in percentuale serve a fornire un dato relativo ed è particolare che in bing sia così più elevato e pertanto andrebbe approfondito. Muovo una piccola critica all’articolo che sembra liquidare la questione puntando l’attenzione su altro.
roberto dadda
27 lug 2009 - 07:53 - #3Già il post di techcrunch fa nell’ultimo paragrafo un ragionamento assurdo citando la teoria dei grandi numeri che è una cosa molto precisa che non ha nulla a che vedere con l’argomento di cui si parla, voi mettete del vostro dicendo che i numeri sono falsati, ragazzi la statistica non è una opinione!
Il fatto che il numero di click per google, come dite voi, sia molto superiore non conta assolutamente nulla se stiamo parlando di valori percentuali.
Dallo studio, sempre che non si dimostri che i dati sono sbagliati, si evince che per qualche motivo gli utenti bing accedono di più alla pubblicità. Punto!
Poi possiamo fare tanti ragionamenti su quello che succederà se e quando gli utenti bing saranno più di quelli google, ma sono solo supposizioni.
Se taglia e incolla deve essere, almeno che si tagli e si incolli capendo quello che si legge!
bob
anonimous
27 lug 2009 - 07:55 - #4si spiega semplicemente. gli utenti di bing sono persone meno esperte, usano windows e si trovano bing come motore di ricerca predefinito, e pensano che l’adv sia il risultanto ed appena avranno un po’ di esperienza passeranno a google
MarcoR1
27 lug 2009 - 08:27 - #5Quoto #5…è la prima cosa che ho pensato ed è effettivamente la spiegazione più logica…inoltre è un comportamento che ho visto fare ad un paio di clienti “non molto pratici col pc e internet” e con non molto pratici li ho trattati fin troppo bene :-)
roberto dadda
27 lug 2009 - 08:40 - #6Ragazzi pensare che gli utenti siano stupidi non porta quasi mai a buoni risultati. In ogni caso vedo che sembrate convinti che Google sia molto migliore di Bing: partito preso o avete qualche dato?
Mi ricordate quelli che quando arrivò Google erano sicuri che nessuno avrebbe mai mollato Altavista,,,
bob
memolo
27 lug 2009 - 12:50 - #7Oddio….vi prego…spiegate a questo santo uomo come funzionano le percentuali…xD…..
jerryio1980
27 lug 2009 - 12:55 - #8come dire che se centro un bersaglio 11 volte su 10000 sono piu’ bravo di quello che lo centra 9 volte su 10, perche’ io l’ho centrato piu’ volte… le percentuali sono inutili :D
roberto dadda
27 lug 2009 - 19:45 - #9Le statistiche servono eccome, basta saperle usare: se faccio nove centri su dieci ho un tasso di successo del 90 % se faccio 11 centri su 10000 ho un tasso di successo dello 0,11 %…
walter67
28 lug 2009 - 00:16 - #10un applauso a MarcoR1 che si è quotato da solo xD
MarcoR1
28 lug 2009 - 11:11 - #11E’ il mio primo messaggio :-D