Gazebo, sequestrato un PC per "hackeraggio", solidarietà immediata dalla Rete

La redazione del programma di politica e attualità Gazebo, che va in onda su Rai 3, si è vista sequestrare un PC a causa di un "hackeraggio"

Il tweet perplesso e allarmato è arrivato dopo le 16 di oggi: il team di Gazebo, un programma di Rai 3, si è visto sequestrare il PC redazionale a causa di un supposto “hackeraggio” compiuto davanti alle telecamere della TV nazionale.

Gazebo segue - in maniera molto libera - la tradizione del gonzo journalism, termine inventato per descrivere lo stile in prima persona e molto calato nella situazione di Hunter S. Thompson. Il programma, quindi, parla di attualità e politica non senza ironie e polemiche, commentando io fatti del giorno e discutendone tre volte alla settimana, il martedì, il mercoledì e il giovedì (rigorosamente in seconda serata).

”Hackeraggio”


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Il termine è stato tirato in ballo dalla redazione stessa di Gazebo, che ha anche scattato una fotografia agli agenti della Guardia di Finanza catturati all’opera.

Quale sia questo supposto hackeraggio non è stato ancora del tutto chiarito, ma probabilmente si riferisce alle azioni scherzose di Andrea Salerno, giornalista e autore di alcuni popolarissimi programmi televisivi e del soggetto di alcuni film. Salerno, calandosi nei panni “hacker”, aveva mostrato come risalire agli accessi degli account di alcuni membri del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo durante le votazioni per l’espulsione dei “rivoltosi” di qualche tempo fa. La scena, che vedete in cima all'articolo, è un'evidente gag, più che un cybercrime.

La Grande Rete ha reagito con sorpresa e indignazione, ma ha subito rivolto tutti i propri sospetti per la “spiata” verso i grillini, che per il momento non hanno rilasciato alcuna dichiarazione.

D’altro canto, potrebbe essere tutto uno scherzo di Carnevale, una trovata pubblicitaria niente male per la puntata di stasera- Giusto?

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