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Anche dalle esplosioni di Giacarta le prime notizie sono volate su Twitter

Pubblicato: 17 lug 2009 da giovanni de stefano

Commenti dei lettori


Sarà una delle ultime volte che “farà notizia” sapere che, dal luogo di un fatto di cronaca di rilievo internazionale, le prime notizie arrivino da un sito di social networking in generale, e da Twitter in particolare?

Dopo quanto avvenuto per la situazione post-elettorale in Iran, ecco che anche delle esplosioni avvenute al Ritz Carlton di Giacarta, in Indonesia, molti hanno appreso via Twitter. Questo è stato il primo tweet a riguardo (riporto uno screenshot in alto).

Sono seguite anche foto su TwitPic, fra cui quelle di questo utente, le più interessanti. Per chi non ne fosse ancora convinto, siamo davanti a un’altra tappa della rivoluzione culturale, nella buona e nella cattiva sorte, che il microblogging si appresta a realizzare.

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19 commenti

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    Twitter… ancora!
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    e COME fate (voi e gli altri blog pro-Twitter) a dirlo?
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    come fate a dimostrare che le notizie e le immagini non siano arrivate MOLTO PRIMA tramite i telefoni cellulari (in video, foto, voce ed SMS) visto che ormai quasi tutti nel mondo ne hanno uno in tasca???
    .
    come si può sostenere che, chiunque, preferisca perdere un quarto d’ora (se ha il portatile) o delle ore (se deve raggiungere casa o l’ufficio) per accendere il PC, aprire il browser, collegarsi ad internet e postare su Twitter (o nviare via email) una notizia che avrebbe potuto comunicare in pochi secondi (semplicemente) telefonando!
    .
    ma basta cò sta moda del Twi**er!
    .
    un giorno qualcuno scriverà di aver letto con due ore di anticipo su Twitter la notizia della fine del mondo… :|
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    piuttosto, se volete dare una notizia davvero importante (anche se “annunciata”) e succosa, guardate le ultime news secondo le quali i manager Microsoft sarebbero volati di corsa da Redmond alla Silicon Valley per (quasi certamente) concludere (finalmente) l’accordo con Yahoo:
    .
    http://kara.allthingsd.com/20090716/yahoo-search-ad-deal-with-microsoft-down-to-the-short-strokes-but-caution-also-advised/
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  • gigi78

    17 lug 2009 - 19:15 - #3
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    Ve la do io una bella notizia:
    Google ha deciso che dopo aver rubato l’idea a ghost per il moonrovers price, vuole farsi perdonare e perciò ha deciso che il suo s.o. si chiamerà GhOS-t

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    ah, un altra cosa interessante da dire (visto che ne avete parlato tanto nei mesi scorsi postando anche dei video!) riguarda la richiesta (da parte dgli avvocati di Apple a Microsoft) di ritirare i video pubblicitari che confrontano i prezzi dei Mac con quelli dei PC ed invitano a comprare questi ultimi
    .
    intanto (per dispetto?) Microsoft, non solo (sembra) non abbia neanche risposto ad Apple, ma ha anche annunciato che aprirà dei “Microsoft Store” proprio VICINO agli Apple Store:
    .
    http://news.cnet.com/8301-1001_3-10289292-92.html?tag=newsEditorsPicksArea.0
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    news, business o gossip? :)
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    mi sa che tra Ballmer e Jobs finisce a borsettate… :)
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    @#3
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    se è così… allora perseverano nell’errore… perché io non li ho autorizzati ad usarlo… :)
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    @#3
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    comunque, posso dirti che, in base al LOG del mio sito, risulta la visita di un piccolo motore di ricerca di Mountain View (l’azienda, non il suo webbot) al mio articolo nel quale proponevo la realizzazione di una Lunar Space Station:
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    http://www.gaetano
    marano.it/articles/009_LSS.html
    .
    non è che ne stanno per proporre una anche loro per fare uno scoop ancor più clamoroso del nuovo OS???
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    in fondo, non sarebbe nemmeno strano, visto che hanno già le “mani in pasta” in quasi tutto!
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  • gigi78

    17 lug 2009 - 20:55 - #7
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    Non per romperti le uova nel paniere, ma l’idea di una lunar space station (come la chiami tu) non è poi così nuova, però se non ricordo male (non sono ferrato in materia quindi non saprei dirti con certezza) ci sarebbero problemi relativi al tipo di orbita che la stazione dovrebbe mantenere o qlcs di simile, ma di sicuro tu hai già risolto anche questo problema

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    @#7
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    è vero, le orbite lunari non sono così stabili a causa dei “mascons” acronimo che deriva da “mass concentrations”
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    in sostanza, la massa della luna non è uniforme come quella della Terra ma ci sono differenze tra differenti aree e, un oggetto che orbita intorno alla luna, viene attratto di più dalle aree con più massa e di meno da quelle con meno massa
    .
    ciò, però, non impedisce affatto che un veicolo orbiti regolarmente intorno alla luna, infatti, i command module dell’Apollo non sono caduti sulla luna né hanno deviato così tanto la loro orbita da non potersi trovare puntuali all’appuntamento con il LEM di ritorno dalla superficie lunare (e lo stesso vale per le sonde lunari cinese, indiana, giapponese ed americana che hanno svolto o svolgeranno il loro lavoro intorno alla luna per mesi senza problemi)
    .
    un pò diverso potrebbe essere il caso di una stazione spaziale lunare che potrebbe “derivare” dall’orbita di più a causa della sua maggiore massa e del fatto che dovrebbe restare in orbita per molti anni
    .
    ma questo è un problema semplicissimo da risolvere con un motore a razzo (che non deve neanche essere a bordo della stazione spaziale ma può essere quello di un veicolo attraccato ad essa) che effettui delle correzioni periodiche dell’orbita
    .
    tra l’altro, questa operazione (detta “orbital reboost”) viene effettuata periodicamente anche con la stazione spaziale ISS (spesso usando i motori di una Soyuz o di un Progress attraccato ad essa) che, lentamente ma inesorabilmente, perde quota e potrebbe anche bruciare nell’atmosfera se la sua orbita non fosse mantenuta alta con queste correzioni
    .
    del resto (a proposito della stazione spaziale lunare) non sono solo io a proporla, perché, qualche mese fa, anche l’agenzia spaziale europea (ESA) ha presentato un suo progetto, i cui link puoi trovare in questo articolo:
    .
    http://www.ghostnasa.com/posts/036euroesas.html
    .
    come potrai vedere, il concetto della LSS europea, il nuovo razzo Ariane che dovrbbe renderla possibile, i veicoli lunari europei e tutta l’architettura di missione basata su più lanci del nuovo Ariane (il tutto “sviluppato” dai geniali ingegneri dell’ESA) sono molto simili (per usare un eufemismo…) a quelli proposti da ME sul MIO sito web… ma oltre DUE anni PRIMA… :|
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  • Profilo di Francesco85

    Francesco85

    17 lug 2009 - 23:01 - #9
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    @ghost#6

    google visita tutti i siti per indicizzarli e creare la cache -.-°

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    @#9
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    lo so, infatti ricevo periodicamente la visita di googlebot (ed altri simili) sui miei siti
    .
    ma non in questo caso, perché (come accaduto altre volte…) “qualcuno” (non un webbot) ha visitato cinque pagine del mio sito (tra cui quello sulla LSS) con calma… magari per leggerle… suppongo… :)
    .
    July 17th 2009 15:21:51
    July 17th 2009 16:21:12
    July 17th 2009 18:47:15
    July 17th 2009 19:05:34
    July 17th 2009 19:49:50
    .
    i casi sono due: o si trattava di una persona o è stato un computer interessato ai voli spaziali… :D
    .

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    comunque, se era un computer, allora deve essere davvero lento a leggere… :)

  • gigi78

    18 lug 2009 - 00:23 - #12
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    Ora io non sono esperto, come già detto, ma mi è sorto il dubbio che il ridotto raggio (ridotto per modo dire) e le variazioni della massa lunare (delle quali non credo esista una mappatura precisa, anzi non credo esista alcuna mappatura), possano rappresentare un bel problema in quanto potrebbero costringere la LLS a continue rettifiche dell’orbita, con l’ovvio consumo eccessivo di propellente per i razzi, dico bene?

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    .
    la mappa esiste già: http://science.nasa.gov/headlines/y2008/22may_grail.htm
    .
    e tenere in orbita la LSS non è un problema, la sua massa è, sì, maggiore di una capsula o di un grande satellite, ma non di molto (l’interno è vuoto) e non richiederebbe dei reboost giornalieri ma solo una volta ogni n mesi e con pocho carburante, niente di complicato o di impossibile
    .
    ps - naturalmente, riguardo alla Chrome Lunar Space Station, scherzavo… non penso che bigG ne voglia costruire una… o almeno… non subito… :)
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  • Trony

    18 lug 2009 - 10:26 - #14
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    Quoto in pieno il primo post di ghost !!! Basta co sto Twitter !!!

  • gigi78

    18 lug 2009 - 12:26 - #15
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    Ho dato un’occhiata alla mappa e devo dire che è molto più eterogenea di quanto mi aspettassi, per la LLS sarà un pò come fare dell’offroad!
    Secondo me ci vorrà più di una sistematina alla rotta ogni tot mesi!

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    non vorrei trasformare questo post (come forse è già) da Twitter alla LSS ma guarda che i colori più accesi della mappa non significano nulla di grave, sono solo piccole differenze di massa che NON impediscono ad un veicolo o un satellite intorno alla Luna di orbitare tranquillamente per MESI senza precipitare e senza bisogno di alcuna correzzione dell’orbita
    .
    i colori che vedi non sono reali ma sono assegnati dal computer per distinguere le varie aree, un pò come l’immagine agli infrarossi di una persona, si vedono aree più rosse (più calde) aree arancione (meno calde) e così via, ma questo non vuol dire che le zone “rosse” sono VIVE e quelle “gialle” sono MORTE… sono tutte e due vive, solo con differenti gradi di temperatura
    .
    quindi, se ti dovesse capitare di visitare una stazione spaziale lunare, stai tranquillo, perché non precipiti sulla Luna né ti verrà da vomitare come sulle montagne russe! :)

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    correZione

  • gigi78

    18 lug 2009 - 14:08 - #18
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    Non sarò esperto in materia aerospaziale, ma cosa sia una mappa e come venga fatta lo so esattamente, quindi le spiegazioni cromatiche potevi risparmiartele anche perchè l’ho vista tante volte la luna da sapere che non è veremente rossa, blu, verde ecc..
    E cmq la scala di valori visualizzata nell’immagine ingrandita parla di valori che vanno da -200 a 500, quindi non direi poi così piccole variazioni, certo l’immagine del percorso sterrato che ho fatto prima era un pò esagerata, ma sono più che sicuro che bisognerà fare correzioni all’orbita più spesso di quanto tu dica.

    Ultima nota la mappa è abbastanza imprecisa, tant è che la pagina che mi hai linkato parla proprio della missione del 2011 che dovrà fare i nuovi e più accurati rilevamenti e se non ho letto male anche a profondità maggiori, visto che quelle già note sono quasi superficiali

  • ::: BATTIBECCHI :::

    18 lug 2009 - 15:30 - #19
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    guarda, stai tranquillo, i veicoli in orbita lunare non cascano sulla luna (come dimostrano i numerosi veicoli che ci sono già stati… come sai bene… salvo tu non sia uno dei negazionisti delle missioni Apollo…) ed il reboost che sarà necessario è in termini ragionevoli, visto che (ad esempio) l’ESA ne ha certamente tenuto conto nel suo (tardivo) concept di LSS e (come puoi vedere dalle immagini del suo .pdf) non c’è un Saturno V attaccato alla LSS per il reboost
    .
    ti ricordo, inoltre, che la gravità della Luna è un sesto di quella terrestre, quindi, per il reboost della LSS, oltre ad essere più che sufficiente il motore di una capsula attraccata ad esso, quest’ultima potrebbe richiedere solo un sesto del carburante necessario per il reboost della ISS a parità di massa… quindi, se ogni LSS (come è molto probabile) avrà una massa cinque-dieci volte inferiore alla ISS, ogni reboost della LSS potrebbe richiedere da un trentesimo ad un sessantesimo del carburante bruciato per il reboost della ISS
    .
    ed anche la quantità di carburante necessario possiamo provare a quantificarlo, partendo dalla “pieno” di un veicolo cargo come il Progress M che è di appena 880 kg. che viene usato principalmente per raggiungere la ISS e per il deorbit del veicolo a fine missione più (se necessario) anche il reboost della ISS
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    quasi tutto gli 880 kg. di carburante vengono usati per le prime due funzioni e solo una piccola parte per il reboost… diciamo 150 kg. tanto per quantificare (ma probabilmente è ancora meno)
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    quindi, per effettuare il reboost della LSS (cinque volte più leggera e con la minore gravità lunare) ne occorre 1/30 o meno, ovvero, solo 5 kg. di propellente, per cui, anche supponendo che la LSS richieda un reboost ogni mese (ma non credo, visto che le sonde lunari orbitano molti mesi senza cadere né cambiare orbita) vuol dire che, per tenere la LSS in traiettoria, occorrono appena 60 kg. di propellente all’anno!
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    ora, considerando che il modulo di servizio del nuovo command module Orion ha a bordo oltre OTTO TONNELLATE di carburante , capisci bene che il problema del reboost della LSS (praticamente) NON ESISTE
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