Neknomination, quando si muore di social network: gioco terribile sul web

L'ultima tendenza fra gli adolescenti? Un gioco mortale che porta il nome di Neknomination

Una nuova moda sta impazzando sui social network: si chiama Neknomination ed è già stata testimone della morte di ben dieci persone: cinque in Australia, dov'è nato all'inizio dell'anno; due in Irlanda; infine, tre in Inghilterra, solo nell'ultimo mese (Panorama fa notare, pensate, che un adolescente è morto a Dublino, ubriaco, mentre cercava di attraversare a nuoto un torrente gelato).

Una follia, insomma: Neknomination è un drinking game che ha come protagonisti adolescenti che si sfidano a chi beve il maggior quantitativo di birra nel modo più originale possibile; c'è chi fa la verticale, chi beve bicchieri di vodka con dentro pesci rossi vivi; c'è anche chi si fa un frullato di gin con un intero topo morto: e sono soltanto alcune delle trovate che gli adolescenti hanno messo in atto in questi ultimi mesi (trovate che YouTube ha censurato quasi del tutto).

L'intervista alla psicologa Francesca Codignola


neknomination

Sul fenomeno, Panorama ha intervistato Francesca Codignola, psicologa e psicanalista, membro ordinario della Società Psiconalistica Italiana, che ne ha dato una chiara interpretazione:

“Non è un problema di dipendenza alcolica o dalla rete. [...] Questi comportamenti estremi esprimono un profondo bisogno di riconoscimento e di essere visti. I giovani sono alla ricerca di un attestato relativo alla loro identità, al loro valore e alla loro diversità rispetto agli adulti. In mancanza di risposte possono arrivare a morire pur di avere visibilità”.

L'intervista che propone Panorama su Neknomination è davvero interessante, quindi non possiamo che proporvi il link, suggerendovi di guardare il video che abbiamo condiviso per avere chiara l'assurdità di certi comportamenti. Al giorno d'oggi, purtroppo, si può morire anche di social network.

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