Facebook-WhatsApp, l'acquisto non convince: utenti firmano petizione per la privacy

Gli utenti temono il peggio dopo l'acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook: ecco perché

Tutti usano Facebook e tutti, strano ma vero, sembrano essere preoccupatissimi per la recente acquisizione di WhatsApp da parte dell'azienda: la paura è quella della diffusione dei dati personali - come si capisce da una petizione italiana creata da Valeria Guerra su Firmiamo.it -, perché "Zuckerberg non ha comprato gli utenti di WhatsApp, ma le nostre rubriche telefoniche"; avrà, perciò, "anche i numeri dei non iscritti".

La paura non è infondata, diciamolo: social network e motori di ricerca sono sempre più al centro dell'attenzione per problemi legati alla privacy e il fatto che Facebook non abbia dato subito delle garanzie a tal proposito pare aver terrorizzato gli utenti (già scettici per via del down del servizio nelle ultime ore).

La petizione è associata all'hashtag #zuckerbergnonmiavrai ed è diretta al garante italiano per la privacy, a quello europeo, alla polizia postale e, infine, al country manager di Facebook Italia, Luca Colombo; vediamone uno stralcio:

"Quante volte vi è comparsa sul lato destro della schermata di Facebook una pubblicità che abbia a che fare coi vostri interessi o gusti personali? Quante volte Facebook vi ha chiesto il vostro numero di telefono per 'motivi di sicurezza'? Quante foto personali avete regalato a Facebook in questi anni? E adesso vorreste anche dargli la vostra rubrica? Sarete nella rete di Facebook anche contro la vostra volontà. [...] Firmiamo la petizione per chiedere alle principali autorità in fatto di protezione dei dati personali (garante italiano, garante europeo e polizia postale) di vigilare attentamente sull'operato di Facebook-WhatsAapp, in particolare sull'utilizzo dei dati personali. Chiediamo inoltre all'amministratore delegato di Facebook Italia di rendere nota al più presto la policy dell'azienda in merito all'utilizzo dei numeri di telefono degli utenti".

Il futuro di WhatsApp


facebook whatsapp

Forse è solo allarmismo, anche se, forse, tutto questo clamore potrebbe spingere la compagnia ad essere più accorta nell'uso dei dati utente. Noi non temiamo il peggio, visto che, pure avendo acquisito Instagram, Facebook non ha cambiato affatto il servizio: staremo a vedere cosa combinerà con WhatsApp, visto che coinvolge gruppi più ristretti di persone, che sono poi quelle della rubrica.

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