Francobollo con Steve Jobs nel 2015, arriva la conferma

Il 2015 sarà l'anno del francobollo di Steve Jobs: i lavori sono iniziati

Non è stata Apple a parlarne, ma a riportarlo è Washington Post, quindi state pur certi che nel 2015 vedremo il francobollo con Steve Jobs arrivare in America: un bel gesto commemorativo, è indubbio, per colui che ha portato la Mela Morsicata al successo e che ha lasciato il segno non solo tra i clienti Apple ma anche tra i giovani, per gli ideali che lo hanno guidato in tutta la sua vita (il discorso ai neolaureati di Stanford, ancora oggi cliccatissimo, ne è una chiara testimonianza).

Il francobollo in questione non sarebbe stato ancora approvato dalla compagnia di Tim Cook, anche se i lavori sono già iniziati e Susan McGowan, direttore esecutivo del servizio postale americano, ha dichiarato di essere al lavoro per "vagliare tutte le opportunità" e che "i vari soggetti potrebbero subire modifiche in qualsiasi momento". La difficoltà dell'operazione è ovviamente elevata, perché parliamo di un personaggio importantissimo, nei confronti del quale ogni piccolo errore o imprecisione potrebbero davvero causare forti malumori.

Perché un francobollo a dieci anni dalla morte?


francobollo steve jobs

Il servizio postale è al lavoro anche sui francobolli di Jimi Hendrix, Janis Joplin, Johnny Carson ed Elvis Presley, tutti personaggi che non hanno certo bisogno di presentazioni. In molti si chiedono come mai si sia pensato a un francobollo a così tanti anni dalla morte di questi artisti, mentre per Steve Jobs tutto è avvenuto quasi subito: la risposta sta in una disposizione americana che fino al 2007 permetteva ai morti di acquisire il diritto di comparire solo dieci anni dopo il decesso.

Se doveste decidere voi come disegnare il francobollo di Steve Jobs, cosa fareste?

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