Ormai quasi quotidianamente accade di parlare di pirateria informatica. Scaricare illegalmente da Internet file musicali, video e programmi è diventata con il tempo una delle attività più diffuse tra gli utenti navigatori.
I governi di tutto il mondo, insieme alle associazioni di tutela del diritto d’autore, cercano di trovare una soluzione a questo problema. Purtroppo a causa di questi tentativi, oggi la privacy dei navigatori è sempre più a rischio. Eppure le cose potrebbero stare diversamente.
Un sondaggio condotto in Inghilterra su oltre 1000 appassionati di musica e tecnologia ha rivelato che la pirateria tra i ragazzi è diminuita drasticamente. La percentuale di utenti che hanno condiviso regolarmente file sulla rete è scesa dal 22% di dicembre 2007 al 17% di gennaio 2009.
Sembra che i nuovi giovani siano meno interessati a condividere file. Nel 2007 circa il 42% dei giovani tra i 14 e i 18 anni scaricare almeno una volta al mese, oggi questa percentuale è scesa al 26%.
Sebbene non sia del tutto chiaro il motivo di questo calo, secondo la relazione l’appetito musicale dei ragazzi oggi è in gran parte soddisfatto da siti come YouTube e MySpace.
Inoltre un altro dato mostra come in Regno Unito, oggi, ci siano più utenti disposti a comprare musica (19%) di quanti siano disponibili a scaricarla tramite le reti P2P (17%).
Se volete leggere l’intera relazione cliccate su questo link.
Via | Mashable.com
Mirko
14 lug 2009 - 07:48 - #1Però nel 1009 già il 17% di pirateria é preoccupante (ma come scaricavano e condividevano?) ;-P
Deboroh
14 lug 2009 - 08:24 - #2Beh la pirateria nasce da un bisogno da soddisfare: evitare di pagare cifre ritenute eccessive per film e musica
Se le cifre richieste scendono, cala anche il “bisogno” di piratare
IMHO
Jak
14 lug 2009 - 12:17 - #3Ricordiamo che però la musica su Youtube non è legale.
Michele4r4
14 lug 2009 - 12:44 - #4Beh secondo me è chiaro, sarebbe strano il contrario.
fabrixxm
14 lug 2009 - 13:54 - #5O magari il motivo è che c’è poco che valga la pena di essere condiviso…. :)
Carter
14 lug 2009 - 21:01 - #6Deboroh, quel tipo di ragionamento lo ritengo da molto tempo ormai sbagliato; ho avuto più volte la riprova che molti scaricherebbero lo stesso anche se i cd o i dvd costassero 5€! E’ semplice mancanza di cultura e rispetto dell’arte nella maggior parte dei casi! In più in Inghilterra questa teoria non vale, dato che alcuni cd nuovi di esordienti arrivano a costare 6£!