Secondo un sondaggio di ScriptLogic effettuato su più di 1.000 aziende, sei società su dieci non hanno intenzione di acquistare Windows 7, per risparmiare soldi sul bilancio o a causa della paura di incompatibilità con le applicazioni utilizzate per lavorare.
Dal sondaggio della società di consulenza è emerso che il 34% delle aziende intenzionare a comprare l’ultima versione del sistema operativo pianifica di farlo entro la fine del 2010, mentre solo il 5,4% per quella del 2009.
Nonostante i feedback positivi emersi finora su Windows 7 il trend almeno per quanto riguarda le aziende sembra essere quello di aspettare per vedere come si comporterà il sistema operativo.
Via | Theindependent.co.uk
Emanuel_e
13 lug 2009 - 18:54 - #1E mi sembra anche normale. E se alla fine si rivelasse un flop come Vista?
Tia
13 lug 2009 - 19:03 - #2è cosi da sempre.. solita solfa..
Emiliano_ifn
13 lug 2009 - 19:20 - #3il problema è proprio la retro-compatibilità. In azienda (mi occupo di video) il Mac più vecchio che ho ha 2 anni (e la retro-compatibilità con Mac è assai maggiore che con win quindi cambio solo per migliorare la produttività), ma pure quando lavoravo con i pc non andavo oltre i 3. Per l’esperienza che ho invece le aziende italiane hanno in casa macchine a volte vecchie di 7/8 anni quando va bene e quindi: 1. non possono installare un OS nuovo 2. avranno applicativi, magari presi in licenza a caro prezzo (penso ad autocad ad esempio) che non possono/vogliono abbandonare 3. perchè devo cambiare pc/OS/programmi quando funziona tutto bene? (e magari ci impiegano 20 minuti ad avviare windows e ore a renderizzare un progetto…) secondo me, filosofia a parte, è questo che blocca le aziende (italiane e non)
fagian
13 lug 2009 - 19:32 - #4@Emanuel_e
di quale flop parli?
Claudio_BZ
13 lug 2009 - 19:51 - #5Quoto in pieno Emiliano ifn: i miei clienti (azienda di professionisti in genere) quasi nessuno ha mai fatto l’upgrade dei sistemi operativi. E perchè mai dovrebbero farlo? Loro sanno a malapena il nome del s.o. solo perchè lo dice la televisione, poi in ufficio usano il software. Quello si che mi chiedono di aggiornarlo perchè spesso i files diventano incompatibili fra vecchie e nuove versioni. Quando poi gli cambio i pc, allora si ritrovano il nuovo sistema operativo. Quindi, per rispondere al titolo dell’articolo, per me 9,5 aziende su 10 in Italia non aggiorneranno a Windows 7 (aziende ripeto medio piccole).
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13 lug 2009 - 19:52 - #6.
tu hai un computer in un azienda… NON in mano ad un appassionato fissato delle Beta e delle nuove versioni dei programmi (che sia stramaledetta la Firefox 3.5 che non mi permette di disabilitare il modo offline quando lo apro senza connessione adsl) …con sopra XP ed un programma di fatturazione e contabilità, carico e scarico, magazzino, Word, Excel, Outlook ed il resto e TUTTO funziona BENISSIMO da anni (e funzionerà altrettanto bene per altri anni ancora) …ora, mi sapete dire, per quale assurda ragione, questa azienda (come milioni di altre, specie le medio piccole) dovrebbe SPENDERE SOLDI per cambiare dei computer, dei SO e dei programmi che vanno BENISSIMO e che soddisfano PERFETTAMENTE le esigenze PRATICHE dell’azienda?
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dovrebbe comprare Vista o Windows 7 (e magari qualche decina di computer più moderni per faceli girare bene) e poi la nuova versione dei SW installati (quelli gestionali spesso salatissimi) magari creandosi (possibili) problemi (oggi inesistenti o risolti anni fa) di compatibilità (con conseguente esboso di denari per pagare “l’esperto” chiamato a risolverli) e tutto ciò… “esattamente” …per quale ragione?????????
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io non ne vedo NESSUNA (di vitale importanza, ovviamente, non voglio sminuire le qualità dei due Windows più recenti) tranne buttar via dei soldi per nulla e crearsi da soli un potenziale giramento di pa**e se qualcosa va storto!
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13 lug 2009 - 19:56 - #7“perchè devo cambiare pc/OS/programmi quando funziona tutto bene?”
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già… perché dovrebbero?
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13 lug 2009 - 19:59 - #8“un flop come Vista?”
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magari non sarà piaciuto a qualcuno e le vendite saranno state un pò meno del previsto, ma, francamente, vorrei avere io un azienda che fa un “flop” (di vendite e di profitti) come quello di Vista… :)
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soundwave
13 lug 2009 - 20:31 - #9Certo per una azienda in cui ci sono 10 pc puoi anche tenere windows 95.
In una azienda in cui hai migliaia di client voglio proprio vedere come fai quando smetteranno il supporto al S.O. (aggiornamenti)
burasd
13 lug 2009 - 21:38 - #10Windows 7 sarà un flop come lo è stato Vista.
Vista ha venduto solo grazie al fatto di essere preinstallato.
Tra XP che regna ancora sovrano, Linux che migliora costantemente, MacOS che diventa sempre più “alla moda” e l’ingresso di Google OS temo proprio che Windows 7 sarà un flop epocale.
Tra l’altro, ho provato la beta di 7: lentissima anche rispetto a Vista, più difficile da usare di XP (ma anche di Ubuntu e Mac) e soprattutto instabile, lenta e pesante.
Andrea Minetti
13 lug 2009 - 22:13 - #11Un’ azienda che lascia XP fa una cosa insensata, si fa del male e basta, mi sembra normale che pochi passino all’upgrade, anzi avrei detto che la percentuale sarebbe stata anche piu’ bassa
tanaka
13 lug 2009 - 22:30 - #12Ma scusate, per una piccola azienda che opera in altri campi, windows7 cosa da loro in più? Ad oggi non mi pare ci sian cose nuove che uno possa fare. A maggior ragione per tutti coloro che alla fine usano per lavoro solo programmi abbastanza base per il giorno d’oggi. Il brutto casomai è che alcuni che non hanno bisogno alla fine saranno obbligati.
Ryo
13 lug 2009 - 22:40 - #13Ma dai, con tutti i problemi che hanno le aziende in questo periodo, tra crisi, pagare stipendi, e via discorrendo, pensiamo davvero che stiano a scervellarsi sul quesito “cambio sistema operativo o no?” ahahah!!!!! Non penso che il cambio di sistema operativo sia al primo posto nelle loro liste di priorità!
ossignur
14 lug 2009 - 09:44 - #14Che bello leggere le notizie “manipole”.
Il sondaggio dice che OGGI, 4 aziende du 10 hanno GIA’ in programma il passaggio a Windows 7 entro la fine del 2010.
Non dice che 6 aziende su 10 non compreranno MAI Windows 7.
Per altro una % simile di aziende che gia’ programmano il passaggio a Windows 7 e’ esorbitante se paragonata al passato. XP dopo 2 anni non aveva raggiunto una % simile.
La vera notizia e’ che per Windows 7 si preannuncia un successo senza precedenti, altro che flop!
Viva la mistificazione…
mmmarcello
14 lug 2009 - 11:55 - #15solo sei? microsoft sta sbagliando tutte le mosse, tra un po’ google la sorpasserà.
Il loro errore è di fossilizzarsi su office e windows, non riescono a fare profitto con la pubblicità (e pensare che fino a pochi anni fa avevano praticamente tutti i naviganti in explorer) mentre le esigenze dei consumatori stanno cambiando.
Presto nessuno sarà disposto a pagare cifre astronomiche (imho) per una suite office o un os quando si accorgeranno che i loro equivalenti sono gratis.
E presto avremo dei concorrenti realmente equivalenti, e gratis.
E’ ciclico, successe ad IBM e adesso a MS.
steverx
15 lug 2009 - 16:42 - #16Aggiungo che ci sono ancora molti applicativi recenti di software house anche famose che non hanno ancora l’aggiornamento nemmeno a pagamento che non sono nemmeno compatibili con Vista !
Windows 77
15 lug 2009 - 23:40 - #17Ms sta veramente sbagliando tutto, almeno in italia. Non so gli altri paesi. Ma la crisi e’ reale. Nessuno passera’ a sto os a cuor leggero. Primo perche’ si tratta di investire soldi, se ci sono, poi ci sono le incompatibilita’. Io sono uno sviluppatore .net. E vi dico una cosa: la RC1 l’ho provata. E’ durata un paio d’ore. Fa veramente cakare! I bachi sono evidenti. E’ lentissima. Altro che Vista. Ormai vista gira perche’ ci sono i pc potenti dual e quad core. Gli smanettoni, penso privati, che hanno l’iphone o hanno i genitori ricchi, magari ci andranno. Ma l’agg. le aziende non lo faranno e non ci pensano nemmeno. Credo che ho rivedono il core alla radice, mettendo a posto finalmente il kernel e le librerie di rete, oppure stavolta ms chiude bottega, dal punto di vista OS. Io personalmente penso che linux e’ anche peggio di windows. Per la gente comune, non gli smanettoni, che personalmente non sopporto, windows e’ la scelta giusta. Ma con win98 molti gia’ si erano chiesti perche’ passare al core NT. In ogni caso i sistemi piu’ bucati della storia sono win98 e xp. Solo che xp ha il core a 32 bit e le librerie ottimizzate per i 32bit. Vedesi 2k3 clone di xp. Un alternativa sarebbe mandare via i suddetti smanettoni anni 80, che sono in fin dei conti fighetti, bambocci e cacciapalle col telefonino e rimettere, fior di programmatori, anni 60 o 70 e metterli a lavorare sui core a 64 bit in assembler, che i giovani d’oggi a malapena hanno visto su qualche libro. Allora si che si vedrebbero le stelle. Altro che gli altri os. Mac cos’è ?? fa schifo! Metti un windows core NT in assembler con le interfaccie native in C++ (non .net) e se vuoi mettere poi la compatibilità col framework fallo, ma nativo fai 64bit + C++ Allora si. Altro che concorrenza ! E le applicazioni tutte a 64bit. Non ce ne sarebbe per nessuno, in quanto tutti i prog. (da vedere solo caso per caso le applic. asp.net) sarebbero compatibili. Ma se non cambiano strada e non mandano via i creativi segaioli, MS veramente chiude !!!