Twitch Plays Pokémon, (troppo) successo per la partita a Pokémon più coinvolgente di sempre

Milioni di visitatori per Twitch Plays Pokémon, esperimento che sta avendo grande successo sulla piattaforma Twitch.

Da quasi una settimana ormai va avanti Twitch Plays Pokémon, esperimento multigiocatore dedicato a uno dei titoli più famosi di sempre. Già definito dai tanti amanti dei Pokémon come l'evento del millennio, Twitch Plays Pokémon ha dato a tantissimi giocatori la possibilità di prendere parte a una partita multiplayer attraverso la piattaforma Twitch, dedicata allo streaming videoludico.

L'esperimento sociale, come lo definice il suo creatore, ha messo all'indirizzo www.twitch.tv/twitchplayspokemon una partita emulata a Pokémon Rosso, controllabile via chat da tutti coloro che sono collegati attraverso Twitch. Inserendo nella chat i comandi base “up”, “down”, “left”, “right”, “a”, “b”, o “start” è infatti possibile controllare direttamente il protagonista del gioco, attraverso un sistema di bot IRC che trasformano il testo in comando reale.

Considerando che il tutto avviene con qualche secondo di lag, nell'ordine di qualche decina, potete immaginare la confusione generata: nonostante questo, però, i giocatori sono inizialmente riusciti a trovare una coordinazione, registrando progressi significativi all'interno del gioco. Li ha registrati il liveblog su Reddit, dove va avanti una sorta di cronaca in tempo reale della partita.

Da centinaia i giocatori sono però diventati milioni, costringendo il creatore di Twitch Plays Pokémon a inventarsi una doppia modalità di gioco: anarchia e democrazia. La prima è di fatto la versione base della partita multiplayer, che prende in carico tutti i comandi inviati dagli utenti per trasformarli in azioni nel gioco, mentre la seconda legge i comandi più popolari, usando solo questi ultimi per compiere i movimenti all'interno di Pokémon Rosso.

Anche solo a guardarlo, Twitch Plays Pokémon si trasforma immediatamente in un vortice dal quale è difficile uscire, soprattutto se siete fan di Pikachu e compagnia: provare per credere.

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