La Commissione Europea si interroga sul problema della pirateria. Intanto per i giovani la pirateria è "sexy"

La Commissione Europea si interroga sul problema della pirateria. Intanto per i giovani la pirateria è "sexy"

Il problema della pirateria è sempre attuale, e i governi di tutto il mondo cercano quotidianamente di affrontare questo aspetto della comunicazione digitale. Viviane Reding, Commissario UE per le telecomunicazioni e i media ha dichiarato che entrambe le parti del conflitto hanno ragione (chi scarica e chi detiene i diritti). Ma ha aggiunto anche un'altra cosa.

La pirateria è diventata incredibilmente "sezy",in particolar modo per i cosiddetti "nativi digitali", ovvero la giovane generazione cresciuta insieme alla rete, ovvero i ragazzi dai 16 ai 24 anni.

Considerando che questa fascia di età rappresenta il fondamento della nostra economia digitale futura, bisogna comprendere al meglio il fenomeno e trovare una soluzione. Secondo i dati Eurostat, il 60% dei giovani dai 16 ai 24 anni ha scaricato nello scorso anno contenuti audio e video da Internet illegalmente. E il 28% ha dichiarato di non essere disposto a pagare.

Queste cifre, quindi, sono davvero indicative del limite del sistema attuale. Perchè se da un lato è necessario multare chi viola la legge, dall'altro bisognerebbe trovare un sistema attraente ed amichevole per attirare i consumatori.

La Reding si interroga sul sistema attuale, chiedendosi se il meccanismo di gestione dei diritti d'autore soddisfa davvero le aspettative dei più giovani ed è al passo con la tecnologia di Internet.

Davvero questa è l'unica p0ssibilità? Potrebbero esserci altre opzioni? Il diritto d'autore può evolversi dai tempi di Gutenberg quando nacque in Inghilterra?

Via | Torrentfreak.com

Foto | Flickr

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