Google ha acquisito Slick Login per le password sonore?

Cosa si nasconde dietro all'acquisizione di Slick Login da parte di Google?

Google ha acquisito Slick Login e, se a molti di voi potrebbe sembrare una notizia come le altre - visto che le acquisizioni di questi giorni sono state parecchie -, siamo qui a sottolineare che non lo è affatto, perché questa startup si occupa di password particolari; parliamo, infatti, di una società che, lanciata al Techcrunch Disrupt cinque mesi fa, ha sperimentato un metodo di tracciamento basato sui suoni, un "suono (quasi) silenzioso" tramite gli speaker del computer.

Il funzionamento del software è molto semplice, o meglio: tanto semplice da spiegare quanto complesso da implementare; l'applicazione ascolta il suono che voi inviate come input, subito dopo lo analizza e invia un segnale al server del sito, confermando l'identità della persona ad esso associata: che Google voglia sfruttare questa tecnologia per superare la sofisticata verifica dei due passaggi, implementando un sistema basato su password alfanumeriche e password sonore? Tutto potrebbe essere, ma è ancora troppo presto per dirlo.

Un metodo che funziona?


slick login

Molte aziende stanno testando nuovi metodi per proteggere gli account da intromissioni esterne e questo delle password sonore potrebbe senz'altro funzionare, visto che i suoi inseribili potrebbero essere parecchi; i problemi che le società di sviluppo dovranno risolvere, però, non sono pochi: visto che un suono è diverso dall'altro, su cosa potrebbe basarsi questa codifica e decodifica delle informazioni?

Attendiamo nuovi sviluppi, perché l'argomento pare davvero interessante: avete idee a tal proposito?

Via | Tech Crunch

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