Facebook, non più solo “uomo” o “donna”: arriva la personalizzazione del genere

Dopo Google+, anche Facebook ha deciso di introdurre la personalizzazione del genere. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Primo storico passo di Facebook, e dei social network più in generale, verso il riconoscimento della diversità sessuale: da oggi il social network di Mark Zuckerberg ha rotto i ponti con la classificazione più tradizione di uomo e donna, introducendo la possibilità di personalizzare il genere, permettendo così agli utenti di esprimere la loro identità, un po' come accadeva da tempo con Google+, che si era limitato a inserire un generico "altro" tra le opzioni.

Da oggi gli utenti che utilizzano Facebook in lingua inglese troveranno una terza opzione quando andranno a scegliere il genere: male, female e custom, che sta appunto per personalizzato. Scegliendo quest’ultima opzione, l’utente può definire il proprio genere scrivendo nell’apposito campo e specificare a Facebook quale propone utilizzare tra maschile, femminile e neutro.

Questa nuova opzione, un primo passo davvero importante nel riconoscimento della diversità sessuale, arriva con impostazioni della privacy personalizzabili che permettono all’utente di decidere con chi condividere le informazioni sul proprio genere.

Non tutti, specie in un periodo delicato come questo, in cui l’omofobia è tutt’altro che un brutto ricordo del passato, sono pronti per condividere col Mondo intero la propria vera identità e Facebook ha pensato anche a questo: si può decidere, come già accade coi post e con tutti gli altri contenuti del social network, di condividere un’informazione personale come questa con un gruppo ristretto di persone, proprio come accade nella realtà.



Questo, dicevamo, è soltanto un primo passo. Gli utenti che in queste ore si stanno riversando sul post ufficiale con cui Facebook ha dato l’annuncio stanno sottolineando come manchino ancora le opzioni personalizzate per stabilire il genere, ad esempio, dei propri figli o le relative opzioni della sezione Mi piacciono, che al momento continua a presentare soltanto uomini e donne.

Il primo passo, in ogni caso, è stato fatto, l’esempio è stato dato. Aspettiamoci quindi un adeguamento in questo senso di tutte le altre informazioni personali che si possono inserire su Facebook e l’arrivo delle stesse anche sugli altri social network. E voi, che ne pensate?

Via | Facebook Diversity

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