Google Glass testati dalla Virgin Atlantic Airlines

I Google Glass saranno testati dalla nota compagnia Virgin Atlantic Airlines: ecco perché

L'obiettivo di Google per i suoi Glass è quello di andare oltre la fascia di utenza specializzata e conquistare anche coloro che non sono sicuri delle possibilità degli occhiali intelligenti: ciò significa che Google vuole entrare nella quotidianità delle famiglie e dei consumatori, rendendo il suo ultimo dispositivo qualcosa di necessario, un po' come è successo diversi anni fa con iPhone e qualche anno dopo con iPad.

Il 2014 sembra essere l'anno delle tecnologie indossabili: Apple potrebbe lanciare il suo iWatch; Samsung lancerà senz'altro i suoi orologi intelligenti, e con lei molte altre compagnie. Google, insomma, potrebbe anticipare i tempi e buttarsi in un mercato così rischioso come faranno le principali protagoniste del mercato tecnologico; una domanda, però, ci sorge spontanea: riuscirà a imporsi? Serviranno iniziative come quella di cui vi parleremo oggi per diffondere la cultura dei Glass in tutto il mondo?

Quali miglioramenti dopo sei settimane?


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Ne dubitiamo, ma il colosso di Mountain View sta facendo il possibile: per "migliorare l'esperienza dei passeggeri", per esempio, ha lasciato che la compagnia aerea Virgin Atlantic Airlines provasse i suoi occhiali intelligenti attraverso i clienti di prima classe: questi ultimi potranno indossare i Glass per circa sei settimane, al fine di ottenere aggiornamenti sul volo, sulle condizioni meteo e sulle località verso le quali sono diretti; e non è finita qui - lo speriamo, per lo meno -, perché un hardware come quello dei Google Glass non può essere sfruttato per così poche attività.

Una volta passate le sei settimane, Virgin Atlantic Airlines si confronterà con Google per eventuali miglioramenti: cosa emergerà?

Via | The Verge

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