Social network: "Li eliminerei tutti", dichiarazioni shock di Massimo Fini

Massimo Fini a muso duro contro i social network: ha davvero ragione?

Dichiarazioni shock di Massimo Fini sui social network, e non si tratta di parole che cadono facilmente nel dimenticatoio, visto che parliamo di uno scrittore nonché editorialista del Fatto Quotidiano, giornale apprezzato e straletto che è riuscito a conquistare personalità del calibro di Aldo Busi (ma non solo).

"Se governassi questo paese come il Mullah Omar - ha dichiarato Fini a 24 Mattino - lascerei in piedi solo televisione, radio e i giornali ed eliminerei tutti i social network perché sono strumenti che amplificano malissimo la volgarità e la frustrazione".

Tutto nasce dalle parole che Giuliano Ferrara ha usato nei confronti di Grillo e dei suoi grillini dopo le ultime e discusse vicende politiche - parliamo non soltanto del caos esploso in Parlamento ma anche delle parole usate da Grillo nei confronti della Boldrini -; alle accuse di fascismo del giornalista Fini ha risposto così:

"Tutti i blog, non solo quello di Grillo, sono uno strumento in cui si incanalano frustrazioni e impotenze varie nel modo più volgare e violento; [...] è vero, si è andati incontro a una degenerazione notevole però quando l'on. Berlusconi dichiarò all'estero che la magistratura è il cancro della democrazia non vidi tanti scandalizzarsi ed era una dichiarazione eversiva, vilipendio verso le istituzioni. [...] Dare del fascista e del nazista è da blog, è da chi non ha argomenti".

E l'attacco ai social network è ancor più forte quando si parla di comunicazione politica:

"Oggi i politici più importanti, premier compreso, parlano tra di loro via Twitter, creando polemiche che rimbalzano sui social network e poi sui giornali. Sono abituato a un mondo diverso, un mondo in cui i politici parlano in Parlamento e le leggi compaiono sulla Gazzetta ufficiale. La degenerazione è complessiva, non riguarda solo questi fustigati blogghisti".

Parole forti che, ovviamente, non condividiamo: certo, sui blog l'insulto e l'accusa sono diventati facilissimi e sicuramente servirebbe una sorta di controllo - non istituzionale -, ma esprimersi in termini così forti è senz'altro fuori luogo; cosa sarebbe stato di Grillo, per esempio, senza il suo blog? e cosa sarebbe stato sempre del Movimento 5 Stelle senza Internet, visto che l'idea della democrazia diretta di Casaleggio sfrutta proprio la rete?

Via | Radio 24

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