Poke Facebook? Per Zuckerberg "poco più di uno scherzo"

Neanche Mark Zuckerberg sembra essere soddisfatto di Poke

Finalmente abbiamo scoperto cosa avesse in mente Mark Zuckerberg quando ha lanciato Poke, applicazione che forse molti di voi non conosceranno e che pure il CEO di Facebook ha snobbato alla grande. Di cosa parliamo esattamente? Delle dichiarazioni rilasciate dal boss della compagnia in occasione dell'annuncio di Paper e durante un'intervista di Bloomberg Businessweek.

Zuckerberg è stato chiarissimo nel parlare di un servizio che molti ritengono - e non a torto - una sorta di brutta copia di Snapchat: con Poke, infatti, è possibile inviare messaggi, foto e video che si autodistruggono dopo pochissimi secondi, proprio come avviene nell'altro servizio (che, quindi, potrebbe essere stato copiato, come già è successo con Twitter: gli hashtag non sono certo nati sul social network di Zuckerberg).

Il CEO di Facebook ha giudicato Poke una sorta di esperimento, o meglio: "poco più di uno scherzo", che molti hanno considerato un vero e proprio fallimento per la compagnia.

"Nonostante molti abbiano parlato di grave fallimento - queste, le parole di Zuckerberg -, di questo prodotto è stata fatta una sola release e da allora nessun sviluppatore dell'azienda vi ha più messo mano".

Essendo il boss dell'azienda nonché suo fondatore, Zuckerberg non poteva che esprimersi in questo modo: noi tutti sappiamo, però, che in ogni esperimento l'azienda investe tempo e risorse; quindi, non sarà stato un "grave fallimento" come molti hanno sostenuto, ma è comunque stato un flop (così come gli hashtag): che i copia-incolla non piacciano molto all'utenza Facebook?

Via | The Verge

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