Nuovi indirizzi web, da oggi esistono .guru, .bike, .singles e altri

I nuovi nomi a dominio apriranno la Grande Rete a milioni di nuovi indirizzi web possibili, cambiandone il volto per sempre.

Dopo molti anni di attesa, oggi è il giorno in cui la rete ha iniziato a espandere i suoi indirizzi, e gli utenti possono registrare nuovi nomi a dominio, fino ad oggi impossibili. Il Domain Name System è stato ideato all’inizio degli anni ottanta, e questo protocollo si è evoluto lentamente assieme alla Grande Rete - il sistema può anche essere usato in modo privato, ma ovviamente quello pubblico di Internet è l’uso più conosciuto.

Da oggi nomi a dominio come .bike, .singles, .clothing, .holdings, .plumbing., .guru e .ventures verranno a fare compagnia ai soliti nomi nazionali (.it, .ca e così via) e a quelli generici come .com, .org e così via.

Perché cambiare


Indubbiamente ce la cavavamo bene anche senza questo cambiamento, ma i nuovi nomi sono diventati molto desiderabili in un mondo in cui i cosiddetti “domain squatter” hanno acquistato molti domini estremamente desiderabili, cedendoli solo dietro un esborso significativo di danaro.

Per un negozio o un ente poter mettere le mani su un nome tutto nuovo che aiuta anche a mantenere un’identità con il proprio business questa nuova opportunità è stimolante. Espandere il campo dei possibili nomi per il proprio sito vuol dire diminuire gli investimenti necessari a mettere le mani su un dominio allettante.

Allo stesso tempo, però, la novità ovviamente apre le porte anche agli squatter e a persone anche peggiori: diventa possibile una serie di nuovi tentativi di estorsione e inganno, anche se parliamo di casi limite. I domini di primo livello “infiniti” consentiranno delle truffe oggi piuttosto complesse. Se un cybercriminale acquista apple.computers, per esempio, ingannerà molte vittime prima di essere acciuffato.

Le grosse corporation hanno comunque abbracciato l’idea, proponendo nomi a dominio “vanity” completamente personalizzati, che frutteranno all’ente regolatore americano ICANN $185.000 l’uno. La lista dei richiedenti è lunga, e comprende anche Apple e Google (che vuole acquistare più di 100 nomi, tra i quali anche .android e .lol)

Per il momento il primo registrar con questi nomi a dominio è Donuts. Nuovi nomi a dominio saranno rilasciati ogni settimana. TRa sette giorni vedremo . camera, .equipment, .graphics e .photography.

Via | Washington Post

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