
Sembra che la morte di Michael Jackson abbia messo in seria difficoltà Google in questi giorni. Non solo giovedi Google News è rimasto inattivo per alcuni minuti a causa di una errata interpretazione del traffico (i tecnici di Google credevano che fosse colpa di un virus), ma ieri il motore di ricerca ha contribuito al seguito di errori con un messaggio secondo cui Michael Jackson sarebbe morto il 30 agosto 2007 a 65 anni.
Certo, non Michael Jackson il cantante, ma lo scrittore. Google, che spesso mostra i risultati delle pagine di Wikipedia nei primi risultati, ha interpretato erroneamente l’insieme di parole chiave “Michael Jackson died”, senza considerare che, in questo caso, la morte più recente è probabilmente la più rilevante.
E così, invece di mostrare come primo risultato il Jackson cantante appena morto, ha mostrato il link alla pagina dell’omonimo scrittore, morto già da due anni. Il problema è stato già risolto, ma è una dimostrazione di come gli algoritmi di Google, spesso sempre pronti a fornire risultati pertinenti alle parole chiave richieste, non sempre hanno l’intuizione di capire esattamente quello che stiamo cercando.
Via | Mashable.com
_invernomuto_
29 giu 2009 - 08:24 - #1Ma avete assunto GhostNASA per scrivere ca**ate di articoli, basta che siano antiGoogle?
Prendendosi la briga di andare a leggere un po in giro articoli su questo presunto “errore” del seach engine di Google, si trova anche la spiegazione ufficiale di big G secondo cui i termini “died” e “michael jackson” hanno prodotto molti tirultati relativamente allo scrittore dal 2007 in poi rispetto al cantanete (essendo quest’ultimo vivo, ovviamente), cosa che ha influito nei risultati delle ricerche anche dopo il 25 giugno.
oplock
29 giu 2009 - 08:34 - #2proprio un articolo intelligente complimenti…
innanzitutto più rilevante in base a cosa? e poi cosa vuol dire che un algoritmo non ha intuizione, ma dove l’avete pescato sto tizio che scrive ste cavolate?
Claudio_BZ
29 giu 2009 - 08:48 - #3Google vs Bing, Facebook vs. Twitter… che palle !! Ma non ci sono più quegli ottimi consigli sul software da downloadare ?
Non c’è proprio più niente di meglio da scrivere che questi articoli banali e senza senso?
AndreaTek
29 giu 2009 - 08:51 - #4@Claudio_BZ
Ormai, purtroppo, sembra che questa sia la nuova linea editoriale.
Lividity
29 giu 2009 - 09:36 - #5Quoto Claudio.
I consigli sul software erano eccezionali. Adesso si parla solo di google e facebook.
Praticamente il lato “gossip” di internet………. BAAAAAAAAAAAAAAH!!!
walter67
29 giu 2009 - 09:41 - #6quoto tutti: di “download” non c’è più nulla…
questo blog si sta afflosciando a vista d’occhio, e come se non bastassero articoli inutili su cose inutili, c’è pure ghost che infesta i commenti… che tristezza
uff
29 giu 2009 - 10:20 - #7quoto tutti.. e aggiungo anche le nuove pubblicità che intasano il monitor!
E’ un peccato… un bel blog che sta morendo… :
_invernomuto_
29 giu 2009 - 10:42 - #8Oltretutto la cosa più triste è che, nonostante sia un periodo in cui giornamlmente gli utenti si lamentano dei contenuti dei posts o di utenti che “infestano” i commenti di OT e amenità varie, i redattori non ci c***no neanche di striscio: non un commento di risposta, non un post per dire se intendono tornare al “vecchio stile” o se ormai il blog così è e così resta.
DOWNLOADBLOGGERS: se noi lettori ci lamentiamo, forse, è perchè ci diapiace molto che un blog interessante com’era questo qualche tempo fa si stia “afflosciando a vista d’occhio”.
(scusa walter67 per l’appropriazione indebita, ma trovo la tua definizione la migliore data fino ad ora…ti do un + per farmi perdonare ;)
Anonimo del Sublime
29 giu 2009 - 11:27 - #9verissimo… io infatti ho deciso da oggi di non leggerlo più
NON SE NE PUO PIU’
qweqweq
29 giu 2009 - 12:28 - #10se uno non sa fare le ricerche non è colpa del motore…
ice
29 giu 2009 - 14:35 - #11i motori di ricerca devono fare il loro lavoro
poi chi li usa deve accendere il cervello
bastava aggiungere la parola chiave “cantante”
gli algoritmi di google funzionano alla perfezione, ma sopratutto haoo un funzionamento direi trasparente che permette con un po di esperienza di formulare le ricerche in modo da trovare esattamente quello che stiamo crercando
Se poi che lancia le ricerche non sa cosa cerca…..quello è un altro problema
Pixel
29 giu 2009 - 15:19 - #12Che stupidata. Mi sembra più che logico che Google “non sempre ha l’intuizione di capire ciò che cerchiamo”. Fosse così basterebbe un risultato: quello giusto.
Perché scrivere articoli così superficiali? :-|
Ciao,
Emanuele
vendaval
29 giu 2009 - 17:11 - #13l’algoritmo funziona molto bene secondo logica, ed è l’artefice del suo successo!
un vero errore lo hanno fatto alcuni fans portando fiori e cantando sulla stella sbagliata della Walk of fame di Hollywood….ma è la “logica” dell’omonimia :)
Thelmina4ever
06 lug 2009 - 13:52 - #14MENO MALE,QUANDO LO HO LETTO MI E’ VENUTO QUASI 1 COLPO!!!CMQ MI DISP.TANTO CHE MICHAEL JACKSON(IL CANTANTE)E’ MORTO!!!