Google ha infranto i patent, dovrà pagare 1,36% degli introiti di AdWords

Google subisce un brutto colpo, perdendo una causa con quello che ha tutta l'aria di essere un patent troll: sarà costretto a versare miliardi in royalties?

Google è oggi vittima di una sentenza piuttosto pesante: la corporation sarà costretta a versare per ordine di un tribunale statunitense l’1,36% degli introiti di AdWords a Vringo, un’azienda che ha acquistato da Lycos un pacchetto di brevetti.

Secondo la corte gli algoritmi di Google non erano apprezzabilmente diversi da quelli originariamente creati dal vecchio motore di ricerca. Nel 2012 Google era già stata condannata a pagare 30 milioni di dollari a Vringo, ma questa cifra non è neppure lontanamente comparabile alla pioggia di denaro che le sarà accordato da questa seconda sentenza.

AdWords è difficile da quantificare


AdWords è uno dei cavalli di battaglia di Google, una delle sue principali fonti di sostentamento - ma Vringo avrà serie difficoltà a incassare le centinaia di milioni di dollari che il buonsenso riterrebbe l’esito inevitabile di questa vittoria.

Gli introiti di AdWords, infatti, sono davvero oscuri, resi opachi dalle politiche di Google, poco propenso a rivelare le dinamiche interne del suo successo. Vringo tuttavia resta speranzosa come lo sarebbe un qualsiasi patent troll (e non dubitiamo che questa qualifica sia perfettamente applicabile in questo caso).

Se ci è consentito fare una stima, diremmo ad occhio che AdWords incassa dai 15 ai 18 miliardi all’anno, e i patent oggetto del contendere sono validi dal 2012 fino al 2016. Vringo ha davvero di che stappare le bottiglie di Champagne.

Via | Ars Technica

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