La morte di Michael Jackson sul Web

La morte di Michael Jackson sul Web

La morte di Michael Jackson ha avuto inevitabili ripercussioni anche sul Web. In questi giorni sono aumentate esponenzialmente le ricerche che hanno riguardato il popolare cantante Pop sia sui motori di ricerca che sui social network.

Google, per esempio, ha confermato che l'aumento delle ricerche correlate a Michael Jackson su Google News era stato interpretato inizialmente come un attacco al suo servizio. Google News è stato inaccessibile per alcune utenze per tutto il pomeriggio di giovedì, non appena sono comparse le prime notizie sulla morte di Jackson. Chi, infatti, si collegava al sito, riceveva un messaggio di errore in cui il numero di visite era interpretato come l'azione di un virus.

Ovviamente non si trattava di un virus, ma delle milioni di richieste da parte dei fan di tutto il mondo. Richieste che hanno avuto un picco alle 2.45 PM di giovedi. Google ha rilevato un enorme picco di ricerche da parte dei dispositivi mobili. Yahoo ha stabilito un record di visitatori unici in un solo giorno, con 16.4 milioni di accessi, con la news sulla morte di Jackson che è stata una delle più visitate della sua storia.

Ma, ovviamente, parlando di un musicista, non si può non parlare della sua musica. Il "re del pop" è morto, ma la sua musica continuerà a vivere grazie alle reti p2p. In poche ore sono aumentati anche i download dei brani di Jackson tramite la rete BitTorrent.

Al momento Mininova segnala che i torrent più attivi nella sezione musica sono proprio quelli di Michael Jackson, in particolar modo i suoi 30 album e quelli dei The Jackson 5 e The Jacksons, per un totale di quasi 2 GB di musica.

Le tag collegate al nome di Michael Jackson sono tra le più ricercate sui siti torrent. E non solo. Amazon ha segnalato che la top 10 dei dischi più venduti è dominato da ben sette dischi di Michael Jackson. AGGIORNAMENTO: nelle prime 25 posizioni dei dischi più venduti su Amazon, ben 20 dischi riguardano Michael Jackson. Su eBay tutto il merchandising riguardante il cantante ha visto crescere il suo prezzo medio di circa dieci volte. Anche servizi come iTunes e last.fm hanno visto aumentare il traffico riguardante le canzoni di Jackson.

Peccato, però, che i truffatori informatici non abbiano perso tempo, dato che sono già comparse le prime forme di spam e malware collegate al nome di Michael Jackson. I ricercatori di sicurezza avvertono che sono già partite le prime email spam sulla sua morte e in sole otto ore sono già apparsi i primi virus. Anche "Security Labs" segnala che alcune email di spam contengono il collegamento ad un falso video di YouTube che in realtà è il trojan chiamato Michael.Jackson.videos.scr.

Da non dimenticare, infine, le decine di gruppi e pagine comparse in questi giorni su Facebook. Tutti gruppi mostrano un aumento delle iscrizioni. Anche la rete Twitter è stata messa in ginocchio dal numero di messaggi pubblicati. Ancora adesso il numero di post inviati su Twitter supera di gran lunga la crisi in Iran che aveva monopolizzato il social network nella settimana precedente.

Tutta la rete si è mobilitata per celebrare il tributo ad uno dei più grandi cantanti della storia del Pop, ed una delle figure che più hanno influenzato la cultura degli anni 80 e 90. Perfino YouTube ha creato un account apposito per celebrarne la persona: "His music will live forever".

Anche i blog di Blogo hanno trattato ampiamente la notizia della morte di Michael Jackson. Potete dare una lettura degli articoli più interessanti, come quelli proposti da Soundsblog, che si chiede "Chi è l'erede di MJ?", e mostra tutti i record del cantante. Potete anche dare un'occhiata alle migliori canzoni che Soundsblog ha scelto per voi.

Gossipblog pubblica perfino l'audio della chiamata d'emergenza precedente l'arrivo dei soccorsi e si chiede: "Che fine faranno i figli di MJ?"

Michael Jackson sarà immortale su Internet?

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