Sembra che la fedeltà al marchio sia un potere davvero forte quando si tratta di tecnologia. Ora, considerate la lotta dei motori di ricerca tra Google e Bing. Secondo una recente ricerca molti utenti sarebbero attratti dalla nuova interfaccia di Bing, ma preferiscono continuare a usare Google.
Lo studio è stato condotto su un campione di 12 utenti monitorati con un laser eye-tracking. Successivamente gli utenti sono stati sottoposti ad un sondaggio: secondo i risultati del test, 4 dei 12 tester, ovvero un terzo, ha dichiarato che nel complesso preferisce Bing. Gli altri otto, invece, hanno affermato che preferiscono Google perchè hanno familiarità con il sito.
I miglioramenti di Bing, dove sono stati avvertiti, non sono abbastanza per invogliare l’utente a cambiare motore di ricerca. Incredibilmente, quando si è trattato di esprimere un parere su criteri specifici (come desing, organizzazione delle funzioni, pertinenza dei risultati), Bing batte Google su tutti i fronti, ma questo non è ancora sufficiente.
Via | Techcrunch.com
::: FREEWARE :::
27 giu 2009 - 00:51 - #1.
mi spiace per Bing e per Microsoft (che TUTTORA non ha spiegato a NESSUNO perché e cos’ha ESATTAMENTE Bing in più o meglio di Google e Yahoo) ma io già da un paio di settimane NON uso più Bing neanche per curiosità, in quanto, non avendo notato alcuna vera differenza con Google, saltare da uno all’altro (magari provando due volte la stessa cosa) mi sembra davvero una inutile perdita di tempo… :|
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sempre pronto a passare a Bing non appena saranno evidenti VALIDE ragioni per farlo!
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a proposito di questo commento, mi aspetto che qualcuno dica… “MA ALLORA USI ANCHE TU GOOGLE!”…
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è certo! e mica sono fe**o io ad usare una cosa che vale meno solo perché non è Google!
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infatti, se qualcuno avrà capito il mio punto di vista su Google, io NON CE L’HO con i servizi di Google (quelli utili, ovviamente) ma con la strategia monopolistica e dominatrice della AZIENDA Google che cerca (e sta riuscendo alla grande!) di mettere le mani su TUTTO il web, a cominciare dal suo (già!) oltre 70% nelle ricerche e nella pubblicità online!!!
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per non parlare dei cento altri settori (energia, spazio, provider mobile, cellulari, sistemi operativi, ecc.) nei quali cerca di infilarsi con il medesimo proposito di dominio globale!
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se Google venisse SMEMBRATA e se la sua quota di mercato nei SE e nella pubblicità online venisse CONTENUTA entro limiti ragionevoli dalla concorrenza e da severe norme antitrust, non avrei nulla da dire neanche su Google perché sarebbe solo una grande multinazionale come tante, criticabile, ma non pericolosa per la libertà del web (e non solo!)
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friulodino
27 giu 2009 - 02:30 - #2freeware… aspettiamo che fondi il tuo colosso creando ex novo un nuovo algoritmo del tipo PR, poi vediamo se ti limiti ad un semplice motore… già,accontentarsi è da fighi, inventarsi l’e-marketing inteso come PPC è da strunz invece.
syymza
27 giu 2009 - 02:48 - #3MA… uno studio effettuato su un campione di ben 12 utenti?! non è un po’ pochino per arrivare a una qualsivoglia conclusione?!
veramente
27 giu 2009 - 02:58 - #4Veramente nessuno ti ha chiesto nulla, perché ti giustichi?
::: FREEWARE :::
27 giu 2009 - 03:13 - #5“uno studio effettuato su un campione di ben 12 utenti”
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si vede che Bing non ne ha di più… :)
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::: FREEWARE :::
27 giu 2009 - 03:17 - #6“poi vediamo se ti limiti ad un semplice motore”+
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probabilmente (o, naturalmente) no… nessuno che abbia una grande azienda si “limita” da solo, anche perché, con i grandi profitti, scatta anche il delirio di onnipotenza (”se guadagno così tanto vuol dire sono nel giusto) …ed è per questo che esistono le autorità anitrust…
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::: FREEWARE :::
27 giu 2009 - 03:17 - #7.
::: FREEWARE :::
27 giu 2009 - 04:29 - #8.
ho scritto il commento #7 solo perché il sistema del blog sembrava non funzionare e non capivo da cosa dipendeva (così ho fatto una prova) quindi, o il sistema del blog mi dà AUTOMATICAMENTE almeno UN voto negativo ad ogni mio commento (cosa che sospetto da tempo…) oppure qualcuno (certamente obiettivo ed assolutamente non prevenuto…) ha dato “-1″ …ad un PUNTO… ! :)
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goldlion
27 giu 2009 - 06:03 - #9Io saro’ una mosca bianca, ma a me Bing da risposte molto meno corrette di quelle che mi fornisce Google, ma in particolar modo risulta per me stucchevole che posizioni sempre nelle prime posizioni i siti con contenuti a pagamento, anche quando si specifica che si cercano “cose” free.
Bing e’ molto piu’ veloce ma ho sempre dovuto passare a Google o Yahoo per trovare quello che cercavo.
Leonardo2
27 giu 2009 - 07:31 - #10La familiarità all’uso di un software significa non dover tribolare per fare quello che ti necessita. Può anche darsi che in ciò vi sia una dose di pigrizia, ma gioca anche la mancanza di tempo. E’ questo uno dei maggiori motivi, secondo me, della disparità di numero tra gli utilizzatori di Windows e di linux, tanto per fare un esempio.
Free_market
27 giu 2009 - 07:31 - #11Google ha delle fette di mercato così importanti perché i suoi servizi sono migliori degli altri (o almeno così pensa chi li utilizza), google non impone nulla a nessuno, non c’é l’obbligo di usare google.
Comprendo, e in parte condivido, le tue preoccupazioni sull’egemonia di google, ma penso anche che regolamenti o altre restrizioni sarebbero anche peggio. Lo stesso discorso lo si poteva fare con Microsoft.
Nell’era di internet é estremamente facile farsi conoscere e offrire qualcosa di nuovo, la stessa google si é fatta conoscere e ha avuto un successo enorme senza spendere un centesimo in marketing. Penso che la stessa cosa si potrà ripetere con altri.
Balinho
27 giu 2009 - 08:23 - #12Se un utente medio installa IE, di default viene presentato nella barra in alto il motore live (ora bing) quindi mi pare OVVIO che sia utilizzato da molti (non per scelta)…
Andrea Moro
27 giu 2009 - 11:03 - #1312 utenti monitorati e riescono a fare una stima per milioni di utenti? Questi devono essere fuori di cervello.
Avessero analizzato un campione di 12 mila persone, potrei quasi iniziare a dire qualcuno che lo preferisce ci sta.
Marco Colli
27 giu 2009 - 11:15 - #14La differenza sta nella qualità dei risultati: Google per ora è imbattibile, non fosse solo per la WikiSearch.
cubes
27 giu 2009 - 12:28 - #15ho fatto un po’ di ricerche comparate google-bing, cercando con una certa specificità che andassero oltre le solite ricerche tipo “michael jackson” o “locali milano”.
ora come ora i risultati di bing sono molto molto annacquati e generici.
Filippo Ronco
27 giu 2009 - 12:38 - #16Avete notato che il titolo del vostro articolo è completamente smentito dal primo paragrafo del post ? Per serietà, inoltre, quando si usano frasi del tipo “secondo una recente ricerca…” sarebbe sempre importante citare le fonti altrimenti sono solo chiacchiere, di quelle che fanno ridere tra l’altro :-)
Ciao, Fil.
gianluca_t
28 giu 2009 - 22:32 - #17Bing non è migliore di google, ma almeno è paragonabile, se non soddisfacente come il concorrente. La rivoluzione sta nel fatto che live search invece faceva abbastanza pena, inutile fare ricerche su esso perchè trovavi tutto tranne quello che cercavi.
Comunque se riuscissero ad associare il motore con hotmail, messenger e internet explorer veramente bene (tutti i servizi punti di forza sul web by microsoft) e magari rilasciare la possibilità di avere una pagina personale come igoogle e integrarla con il proprio blog livespaces, sarebbe davvero un concorrente pauroso per google.
Poi potrebbero modificare windows search in bing search o qualcosa di simile, in modo da pubblicizarne il nome ancora più.
A Microsoft non mancano i denari per certe operazioni, ne tanto meno gli ingegneri, se sanno sfruttare bene il lavoro fatto potrebbero raggiungere almeno il 25% delle ricerche… innanzitutto pubblicizando il nome del motore che tra la gente comune risulta ancora sconosciuto
salahzar
29 giu 2009 - 12:28 - #18Mah io ho provato bing quando era uscito e ho fatto un po’ di ricerche comparate.
Non ho avvertito nessuna differenza rispetto ad equivalenti ricerche su google.
Sono curioso di sapere da chi ha rilevato risultati “meno annacquati” se può per cortesia dare anche degli esempi (analogo discorso per quelli che dicono che dà invece cose puublicitare), altrimenti si rimane sempre sul vago.
E sì, mi piacerebbe sapere qual è il valore aggiunto. Per clusty, spezify ed altri risulta evidente, ma nel caso di bing proprio mi sfugge.