
Il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha tenuto un discorso alla Reggia di Versailles di fronte a Senato e Assemblea Nazionale, parlando durante i 45 minuti in cui ha tenuto banco anche della legge HADOPI, conosciuta in giro anche come quella delle “tre disconnessioni” per la sua caratteristica di punire definitivamente il colpevole dopo tre “avvertimenti”.
Dopo essere stata bollata dal Consiglio Costituzionale francese come incostituzionale credevamo di aver posto definitivamente o quasi la parola fine su questo disegno di legge, ma a quanto pare Sarkò non è d’accordo viste le sue agguerrite parole a chiosa delle quali ha annunciato di voler “percorrere la strada fino in fondo”:
“Come possono esserci aree senza leggi nelle aree della nostra società? Come si può dire contemporaneamente che l’economia è regolamentata ma Internet non lo è? Come possiamo accettare che le regole che si applicano alla società non siano rispettate su Internet?
Difendendo il copyright non difendo solo la creazione artistica, difendo anche la mia idea di società libera dove la libertà di ognuno si basa sul rispetto per i diritti degli altri. Difendo anche il futuro della nostra cultura. E’ il futuro della creazione.”
Via | Torrentfreak.com
Undalala
24 giu 2009 - 08:26 - #1Che pessimo presidente. Popolo di Francia, insorgi.
Felix
24 giu 2009 - 09:30 - #2Pensavo che valesse di più…
brewis78
24 giu 2009 - 09:33 - #3Possiamo criticare il “metodo” che viene proposto da Sarkozy, ma come non quotare integralmente il virgolettato qui sopra.
Il WEB ormai è diventato “terra di nessuno”, ancora non è pesante il fenomeno, ma se la strada è questa in futuro l’anarchia regnerà sovrana. Non c’è identità sul WEB, ognuno può dire quel che gli pare, vero o falso che sia, offendere a destra e sinistra, fare “rumore” senza rischi), non c’è nemmeno punizione nel 99% dei casi. Io posso scaricare quanto e quello che voglio senza regola, senza veti. Chiudono un sito perchè illegale? Ne cerco altri. Bloccano un protocollo, o delle porte o dei domini gli ISP? Beh, trovo il modo di aggirarlo.
Diffondendo questo tipo di cultura dell’anonimato e dell’espediente da furbetto a tutti i costi, presto vedremo più di oggi diffondersi il malcostume di non pagare le tasse, di infrangere piccole (o grandi) leggi, di non rispettare il prossimo, e così via.
Già in Italia la situazione è triste. Se facciamo passare tutto questo come cosa “buona e giusta” io credo sarà veramente la fine.
Non è che per difendere un diritto alla diffusione della cultura (anche se questo ormai è solo una frasetta, il 90% della gente che scarica lo fa solo per poter spendere i soldi risparmiati in DVD, CD, giochi, software in vestiti di marca o cellulari, o abbonamenti più performanti all’ADSL, all’upgrade del PC, etc. e NON per motivi “nobili”) dobbiamo calpestare altre decine di diritti….
Undalala
24 giu 2009 - 10:21 - #4Brewis78, il Web era, è e sempre sarà terra di nessuno. E’ patrimonio culturale GLOBALE
ugo manetta
24 giu 2009 - 10:34 - #5“Diffondendo questo tipo di cultura dell’anonimato e dell’espediente da furbetto a tutti i costi, presto vedremo più di oggi diffondersi il malcostume di non pagare le tasse, di infrangere piccole (o grandi) leggi, di non rispettare il prossimo, e così via.”
Ma per cortesia, ma in che mondo vivi? Credi che a Sarkozy gliene freghi qualcosa dei tuoi diritti? Oppure sta difendendo semplicemente ben determinati interessi economici?
Tu fai questo riferimento con la situazione italiana. Allora perchè il parlamento italiano è pieno di inquisiti e condannati? Non dovremmo pensare ad eliminare loro prima di quelli che scricano musica o film?
Credulone e masochista.
cianoz
24 giu 2009 - 10:38 - #6Sarkozy non perde occasione per confermarsi il presidente più ridicolo della storia
Luglio7
24 giu 2009 - 10:50 - #7Eliminiamo i porci al governo, poi forse potremo regolamentare un poco internet.
brewis78
24 giu 2009 - 10:58 - #8Ugo manetta: intanto NON ho detto che Sarkozy ha ragione ho detto “come non quotare il virgolettato qui sopra”. Che poi dietro ci siano altri interessi a me cosa importa. Mi interessa il fine. Se il fine è quello del virgolettato (ovvero un Web più “civile”, con delle regole e che tuteli tutti, non solo i furbetti) a me sta bene a prescindere che poi ci siano anche altri risvolti. Vanno condannati quelli ma va comunque portato avanti il resto no?
Sul discorso dei “politici italiani condannati”…beh…bell’esempio che dai. Quindi se loro sono dei delinquenti, noi siamo in diritto di fare quel che volgiamo in risposta?
I cambiamenti storicamente o arrivano dall’alto (ma spesso tramite “colpi di mano” spesso anche violenti) oppure partono dal basso, da noi.
Se vogliamo una società più giusta, migliore, iniziamo NOI a comportaci correttamente, a rispettare le regole (il più possibile), a rispettare il prossimo (es. fermiamoci sulle striscie pedoanali come succede all’estero per far passare i pedoni, facciamo la fila come nel resto del mondo, etc…piccole cose).
Poi chiaro che ognuno di noi infrange delle regole ma se oltre ad infrangerle deve pure andare sui blog ed essere orgoglioso di farlo c’è qualche cosa che non funziona.
Se io supero i limiti di velocità, non vengo qui a dire che è giusto così…
brewis78
24 giu 2009 - 11:02 - #9Quanti bei “beppe grillo” qui dentro… :-)
Spiegatemi un po’ il nesso tra “eliminare determinati politici” (ho evitato porci) dal governo e scaricare musica, film e software dal mulo!?!?!
Non siete d’accordo (come me) sull’IVA al 20% su CD e DVD che impone lo stato italiano? Comprate su play.com (risparmiando per giusta) o all’estero in generale o rivolgetevi al mercato dell’usato!
Un piccolo esempio concreto per far capire che questo “prima i potenti e poi noi” è solo una SCUSA per sentirvi autorizzati a far quel che vi pare….ma non aiutate nessuno così, anzi…
cianoz
24 giu 2009 - 11:05 - #10Quello che ha dato -1 a me e Undalala farebbe bene a trasferirsi in Francia
h3O
24 giu 2009 - 11:43 - #11Pirati!
maurr
24 giu 2009 - 12:37 - #12Sarkozy ha ragione.Ma se il p2p selvaggio deve morire,lo deve anche la forma antica di vendere musica.
Si stampavano i dischi,poi i cd,si imbustavano,venivano spediti ai distributori,poi ai dettaglianti,e alla fine a noi consumatori…
Ora tutto questo e’ terminato.O perlomeno,e’ in fase di rapido cambiamento.
I costi sono quasi azzerati,ad eccezione ovviamente delle quote dei diritti d’autori,e il “lavoro” delle major.
In francia,si vocifera di si togliere la connessione ma nello stesso tempo di fare portaloni in cui confluiscano risorse musicali video etc di ogni tipo a prezzi finalmente bassi,magari con possibilita’ di ascolto .
Se la gente pagasse un album 3 euro e una hit del momento un massimo di 5 euro,che se ne farebbe del p2p selvaggio? ( sto parlando di quello che coinvolge contenuti rpotetti da copyright)
Cioe’ non toglie che chi vuole il vecchio cd o dvd tutto infiocchettato
lo possano avere…a prezzo doppio magari.
Cosa diversa e’ la PROTEZIONE della nostra identita’ culturale,dove letteratura,musica,e altro sono il fondamento storico di QUELLO che siamo
Ecco perche’ ad esempio archive.org esiste.E perche’ gli stessi governo DEVONO proteggere internet e lasciarla LIBERA per permettere a TUTTI di usufruirne.
oceanoweb
24 giu 2009 - 13:34 - #13Sarkozy non sente seghe : va dritto per la sua strada !!!
E a proposito di connessioni mi pare che Sarkozy sia proprio disconnesso dalla realtà !
:-P
Undalala
24 giu 2009 - 13:41 - #14bewis 78, quale politico/etichetta musicale/star superpagata ti paga?
Undalala
24 giu 2009 - 13:41 - #15Chissà cosa sarebbe successo se avessero tagliato la sua disconnessione mentre amoreggiava su Meetic con Carlà
Crimson Ghost
24 giu 2009 - 14:29 - #16@ 3
Stando a quello che dici sembra che tutti i mali del mondo siano causati dallo scaricare files da internet. Non è che lavori per la Universal?
friulodino
24 giu 2009 - 15:04 - #17E’ giusto che dato che il web è la terra di nessuno ci si possa fare quello che si vuole? non abbia regolamentazioni? Allora in antartide posso stuprare la mia donna e nessuno mi viene a rompere le palle? bel concetto ragassi, vi voglio miei presidenti.
:|
brewis78
24 giu 2009 - 15:08 - #18Ma qui qualcuno che riesce ad argomentare seriamente invece che scrivere nell’ordine:
“pessimo presidente”
” presidente più ridicolo della storia”
“elimianiamo i porci al governo”
“Quello che ha dato -1 a me e Undalala farebbe bene a trasferirsi in Francia”
“Sarkozy non sente seghe”
“uale politico/etichetta musicale/star superpagata ti paga?”
“se avessero tagliato la sua disconnessione mentre amoreggiava su Meetic”
“tando a quello che dici sembra che tutti i mali del mondo siano causati dallo scaricare files da internet. Non è che lavori per la Universal?”
Cioè vi rendete conto del livello?
Tutti i mali non vengono da questo, ma si parlava di politici corrotti,etc e dicevo che partendo dal basso si possono cambiare le cose. Certo che fino a quando scaricare è cosa buona e giusta, magari tirarsi giù un bel divx con audio cinema da vedere sul nuovo e fiammante 46″ FullHD LED da 1.800 Euro (perchè siamo poveri e la cultura è di tutti).
Fino a quando tutti critichiamo chi non paga le tasse (noi poveri dipendenti) ma appena l’idraulico ci ofrre sconto 30% senza fatturina gli offriamo anche una birra, etc etc etc
beh, io mi tiro fuori dal mucchio…
ㄐㄧ機
24 giu 2009 - 21:53 - #19Ribadisco una cosa..che e’ la posizione di Brewis 78.
Se entriamo in un negozio non ci mettiamo a metterci in tasca tutto quello che capita,perche’ per bene che ci vada,prima o poi il gestore del negozio si fara’ restituire i soldi…o ci denuncera’ ai carabinieri.
Il p2p selvaggio sembra moralmente giusto perche’
i prezzi di cd dvd sono vergognosamente alti
facili da scaricare ascoltare e consumare
costo zero.
A questo punto facciamo l’esempio che siamo cittadini francesi…esce la nuova legge delle disconnessioni.
La massa di utenti cerchera’ altrove i contenuti che interessano…
le ipotesi sono due…( secondo me,beninteso)
la prima trova cd o dvd a 20 o 30 euro non li compra,o lo fa in minima parte.
Risultato….GLi isp francesi avranno un calo considerevole di utenti internt che al massimo utilizzeranno un 56 k per le chat e la posta.
Le case discografiche e film avranno un crollo delle vendite,e un occasione persa di vendere un prodotto senza costi di filiera.
la seconda trova prezzi ragionevoli,e la possibilita’ di ascoltare vedere il prodotto con limitazioni.
risultato..si avra’ un prodotto sicuro pulito,ben registrato a un prezzo ragionevole.
a questo punto,la legge di mercato favorira’ chi offre un prodotto a meno costo,e ne beneficeranno i consumatori.
Il rischio,quello esiste di corporazioni,accordi segreti tra potenti per tenere i prezzi alti..
ma visto in chiave mondo globale,se riescono a creare un accordo del genere non possiamo essere sicuri nemmeno di VIVERE non solo di scaricare film..
Questo e’ il RISCHIO VERO..Non la fine della storia io sono furbetto e ho una compilation di cose che magari non vedro’ ascoltero’ mai ma ce l’ho perche’ tanto e’ gratis..MA la fine dei DIRITTI di un LIBERO mercato…che e’ molto molto peggiore…
equivale alla fine della LIBERTA’ individuale di avere un futuro,non controllato da altri..
scusate se e’ poco…
dargo
25 giu 2009 - 06:46 - #20brewis78 ma le pensi veramante le str***ate che scrvi o 6 sotto l ‘ effetto di un trip d acido Sarko e sotto l effetto Carla bruni poverino non sa cosa dice tutti impegnati a mettere il cane da guardia alla rete per poi fare ovviamente senza riuscirvi una fugra di M***a
brewis78
25 giu 2009 - 08:19 - #21@dargo: e tu hai un’istruzione di base che ti permetta di esprimere in modo corretto le tue opinioni e sostenere una discussione civile senza offendere gli altri?
Eri troppo preso a scaricare milioni di film di bassa lega invece che provare a farti un’istruzione e una cultura? Sempre con tanto affetto eh, ben inteso! :-)
Resta il fatto che su 20 commenti, tutti quelli “a favore” del P2P et simili sono del tenore di quello di dargo. Gli unici “civili” sono quelli a favore di “regole” invece. Non è un campione statistico abbastanza elevato per avvalorare la mia tesi che tutti questi “fans del P2P selvaggio” e questo modo di ragionare e agire stia portando (assieme a molte altre cose ovviamente) una “brutta aria” nella società sempre più incivile…ma diciamo che è un buon inizio!
ben205
25 giu 2009 - 15:59 - #22brevis78, conconrdo totalmente con quanto hai scritto, e per i commenti sai
einstein scrisse “due cose sono infinte………..”
speriamo che il numero di quelli che la pensino così aumenti, se no addio cambiamento
un saluto