Google Calendar, un bug aggiunge persone agli eventi privati senza notifica

Google Calendar ha un bug imbarazzante: se mettete l'email di qualcuno nel titolo, lui condivide l'evento con lui automaticamente, anche se è riservato.

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Gli algoritmi intelligenti di Google sembrano dimostrarsi a volte imprevedibilmente e tragicamente stupidi: pare che Google Calendar interpreti come un invito implicito l’inclusione dell’indirizzo email di un soggetto nel titolo di un evento di un calendario.

L’esempio citato - una storia di vita vissuta - è quello di Terence Eden, la cui moglie ha creato un piccolo reminder per ricordarle di spedire al suo capo una richiesta di aumento. Potete facilmente intuire l’imbarazzo: sebbene Calendar non spedisca una notifica via mail al diretto interessato, quest’ultimo vede benissimo tale evento sulla sua lista delle condivisioni in attesa di una risposta.

Il glitch si verifica solo creando l’evento su web, gli utenti Android sono al sicuro da questo imbarazzante caso limite, che comunque si innesca dalla schermata espansa dell’evento, non dal main screen di Google Calendar.

Come fa giustamente notare The Verge, l’attitudine a interpretare i nostri titoli da parte di Google Calendar è molto scarsa, frustrante e soprattutto non richiesta. Calendar cerca di estrarre automaticamente le date che inseriamo per riempire i campi, per esempio, e talvolta costringe a riscrivere, più che compilare.

Google ha comunque fatto sapere di essere al lavoro per eliminare questo fastidioso bug (più di quanto si possa dire per il problema scoperto ieri su Chrome), che parte tuttavia non rappresentare un rischio significativo per gli utenti, imbarazzo a parte. Qualche intelligente cybercriminale, forse, potrebbe trovare una maniera per sfruttare la cosa per la spam - ma questa è per il momento solo un’ipotesi.

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