Nokia e Siemens hanno venduto un sistema di spia su Internet all'Iran

Nokia e Siemens hanno aiutato l'Iran a spiare InternetSi chiama NSN (Nokia Siemens Networks) ed è una joint venture tra la finlandese Nokia e la tedesca Siemens il soggetto che ha fornito (non è chiaro se completamente o in parte) all'Iran uno dei più moderni e sofisticati sistemi di monitoraggio di Internet esistenti al mondo, utilizzato anche in questi giorni per controllare il flusso d'informazioni sulla rete effettuato dai dissidenti.

Lo strumento in mano al governo iraniano sarebbe in grado non solo di bloccare l'accesso a determinati siti ma anche di effettuare un evoluto filtraggio dei pacchetti, ottenendo dati sulle persone o anche addirittura alterarne i contenuti per creare disinformazione o comunque disturbare le comunicazioni in modo quasi invisibile.

Il primo utilizzo immaginabile di questa tecnologia è la possibilità di analizzare i pacchetti per la ricerca di messaggi email ma anche comunicazioni vocali, oltre che il controllo totale su social network come Facebook e Twitter, quest'ultimo diventato negli ultimi giorni vera e propria voce dei dissidenti iraniani verso il resto del mondo sotto il topic #IranElection. Il sistema sarebbe in grado di dismembrare, analizzare cercando parole chiave per eventualmente modificarlo e ricostruire il pacchetto nel giro di pochi millisecondi.

Ben Roome, portavoce di NSN ha affermato le seguenti parole:

Forniamo questi sistemi per essere usati sotto le applicabili leggi nelle rispettive nazioni, sotto i regolamenti e i codici di condotta di ONU e Unione Europea. Abbiamo fornito il centro di monitoraggio a Irantelecom. Non commenteremo l'utilizzo che ne viene fatto. È lì per registrare intercettazioni legittime.

Inizialmente il sistema fu infatti acquistato per controllare traffico di materiale pornografico, mentre c'è comunque da dire che non solo l'Iran è in possesso di strumenti simili visto l'interesse già manifestato da Regno Unito e Germania oltre al Terrorist Surveillance Program sviluppato dalla National Security Agency americana dopo l'11 settembre 2001.

Via | Washingtontimes.com

  • shares
  • +1
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: