All’inizio del 2009 uno dei principali provider irlandesi, Eircom, aveva raggiunto un accordo con le etichette discografiche per introdurre il piano delle tre disconnessioni per i presunti pirati.
Le quattro principali etichette, EMI, Sony, Universal e Warner, che controllano il 90% della musica in Irlanda, avevano chiesto ad Eircom un piano per ostacolare la condivisione illecita su Internet. In poco tempo Eircom ha accettato la proposta delle etichette discografiche ed ha avviato l’accordo.
Ora le quattro grandi case discografiche saranno in grado di costringere tutti gli altri ISP irlandesi ad accettare le stesse condizioni come ha già fatto Eircom, in modo che siano stabilite le regole sulla concorrenza. Già in questi giorni una serie di procedimenti giudiziari sono stati avanzati contro altri provider irlandesi: BT Communications Ireland e UPC Communications Ireland.
Via | Torrentfreak.com
-Ryo-
22 giu 2009 - 10:04 - #1Ehh, già, perché se va contro le norme imposte dall’UE in Francia, in Irlanda sono convinti di poterlo fare?
oceanoweb
22 giu 2009 - 13:51 - #2Ma sono convinti ?
E sì certo vero che Emi, Sony, Warner e Universal se ne strafreghino delle norme UE , ma gli Isp ed il governo irlandese non possono certo disattendere le norme Ue !
h3O
22 giu 2009 - 14:43 - #3Pirati!