Facebook perde i più giovani, ma è ancora presto per parlare di crisi

Facebook, nonostante i giovani continuino a preferire altri social network, non è affatto in crisi. Anzi.

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Facebook non è più il social network di riferimento per gli adolescenti, che preferiscono rivolgersi altrove per evitare di dover condividere informazioni delicate con parenti e familiari, sempre più presenti su Facebook, ma questo per il social network di Mark Zuckerberg non sembra essere uno problema.

Da quanto vi avevamo parlato dell’argomento sono stati pubblicati altri studi che confermavano quella tendenza, ma tutti sono arrivati alla stessa conclusione: Facebook gode di ottima salute e può vantare oltre 1 miliardo e 190 milioni di utenti, il 55% dei quali utilizza il social network su base quotidiana.

Secondo l’ultimo sondaggio condotto da GlobalWebIndex, l’83% degli utenti che navigano online hanno un account Facebook e almeno la metà di questi può essere definito un utente attivo, ovvero che accede al social network almeno una volta al mese. E questo, dice lo studio, a Facebook basta e avanza.

E in effetti, a ben vedere, anche gli utenti più giovani, gli stessi che dichiarano di rivolgersi altrove per restare in contatto con amici e coetanei - vedi Snapchat e Whatsapp - continua comunque ad usare Facebook per tutta un’altra serie di attività che non rischia di metterli nei guai.

Se per la foto della feste folle di cui i genitori non devono sapere nulla e attività simili si utilizza Snapchat, per tutto il resto continua ad esserci Facebook. Per il momento, insomma, Mark Zuckerberg & Co. possono continuare a dormire sonni tranquilli.

Via | WSJ

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