Probabilmente ricorderete il caso di Jammie Thomas-Rasset, la signora e madre di famiglia, che fu accusata dalla RIAA di aver scaricato 24 canzoni dalla rete Kazaa. Inizialmente il giudice aveva ribaltato la sentenza, dichiarando la non colpevolezza della signora Thomas.
Sentenza che, però, è cambiata ieri, quando la signora Thomas è stata condannata a pagare 1.9 milioni di dollari per aver condiviso le 24 canzoni su Internet. A nulla è valsa la difesa degli avvocati, secondo cui erano stati i figli a condividere le canzoni.
La nuova giuria ha quindi aumentato la pena della sentenza, inizialmente indicata su 222.000 dollari. Secondo la signora Thomas la sentenza è “ridicola”. La RIAA, da parte sua, ha sempre sostenuto di essere disponibile ad un patteggiamento. Infatti negli Stati Uniti è prevista una multa di 150.000 dollari per ogni MP3 condiviso illegalmente su Internet, il che sospinge gli utenti a patteggiare invece che affrontare un processo.
E’ vero che scaricare e condividere sulla rete è un reato, ma davvero il danno provocato dalla signora Thomas è stato di circa 80.000 dollari per ogni canzone condivisa? Voi cosa ne pensate?
Via | Torrentfreak.com
AbsoluT_92
19 giu 2009 - 23:58 - #1classica sentenza per far paura tra quelli che usano il p2p, comme se una persona normale si permette una multa di 1,9 milioni di dollari, ridicoli.
MetalSho
20 giu 2009 - 00:00 - #2Pizzo legalizzato
friulodino
20 giu 2009 - 00:11 - #3…così si impara a rispettare la legge e ad usare Jamendo…che si svegli la signora,…
h3O
20 giu 2009 - 00:28 - #4Pirati!
gRuspa
20 giu 2009 - 00:30 - #5son dei mafiosi
::: FREEWARE :::
20 giu 2009 - 01:18 - #6a proposito di pirateria… non avevate scritto tempo fa di un sito che regalava i film?
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si discusse allora se (e come) quel sito potesse offrire ciò legalmente
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adesso non ricordo né il post né il nome del sito, ma forse si trattava di questo che la Polizia Postale ha chiuso ieri:
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www.metronews.it/news-genova/chiuso-vedogratis-sito-di-film-gratuiti.html?Itemid=30457%3Fexp%3D1
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nel caso, adesso abbiamo la risposta: non era un sito legale
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gigi78
20 giu 2009 - 09:56 - #7Io mi sono sempre interrogato sulla costituzionalità di simili sentenze: è indubbio che scaricare è illegale, ma è giusto prendere una persona a caso e usarla in questo modo?
ugo manetta
20 giu 2009 - 10:24 - #8“150.000 dollari per ogni MP3 condiviso illegalmente” loro lo chiamano patteggiamento?
Questi sono metodi mafiosi.
mp3
20 giu 2009 - 14:14 - #9Che delinquenti legalizzati…………………….
Ormai è diventato un reato peggiore condividere 2 canzoni che uccidere una persona mamma che schifo……….
Eddy_Floyd
20 giu 2009 - 17:39 - #10Gli unici criminali qua sono loro.
clab
22 giu 2009 - 20:39 - #11Dovrebbero fare come in Iran e mettere a ferro e fuoco le sedi della RIIA, Oppure se sono d’accordo stare zitti e accettare in silenzio.