DissidentX, dal creatore di BitTorrent un metodo originale per occultare i segreti

Il creatore del protocollo BitTorrent sta sviluppando un tool per nascondere i messaggi tramite la "steganografia"

Non mancano i tool per nascondere i propri segreti all’interno dello spazio di archiviazione del PC, da software famosi come TrueCrypt a metodi “home brew” per gli esperti. Bram Cohen (nella foto), il creatore del protocollo di trasferimento file peer-to-peer BitTorrent ha avuto un’altra idea innovativa: si chiama DissidentX, un software che al di là della crittografia agisce anche per nascondere i contenuti importanti all’interno di un altro file.

Nel gergo dei crittografi, questo si chiama “steganografia”, utile per fare in modo che non solo un impiccione non sappia come decifrare il documento, ma che tale documento resti perfettamente nascosto, anche (e soprattutto) in piena vista.

Steganografia


Secondo quello che dice Cohen, il programma (a cui sta lavorando con un team di ricercatori di Stanford) è in grado di incapsulare i dati in un documento, un sito web o addirittura un video qualsiasi. DissidentX è una sovrastruttura che può aggiungere questi dati in modo flessibile, aggiungendo spazi alla fine di un documento scritto o pixel in un’immagine.

Il destinatario del messaggio può a quel punto (tramite hash) riconoscere queste parti occulte di messaggio e ottenere il file completo ancora crittografato. Il livello di sicurezza, quindi, è doppio.

Le feature di DissidentX sono abbastanza innovative. Primo, il software è in grado di nascondere più messaggi nello stesso file - tra cui possono esserci dei falsi per distogliere l’attenzione.

In secondo luogo, il framework operativo è davvero flessibile, quindi imprevedibile. Al contrario della maggior parte dei metodi di stenografia che aggiungono elementi, e quindi sono relativamente facili da individuare, DissidentX è in grado anche di sottrarre elementi, ad esempio eliminando un paragrafo da un libro. Questa attività è più difficile da scoprire, specie se il testo è originale e non copiato da qualche parte.

Perché DissidentX può diventare importante


Al di là delle ovvie implicazioni sull’eventuale comodità di avere accesso ad un software simile, valide per tutti, DissidentX potrebbe svolgere un ruolo molto importante nella protezione dei dissidenti imprigionati all’interno di regimi autoritari e violenti. Allo stesso tempo, un tool come questo è molto importante per il lavoro del giornalista investigativo, specie nell’epoca della sfiducia verso i servizi segreti e la polizia del post-Snowden.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail