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Il figlio di Fidel Castro adescato online da un blogger cubano in esilio

Pubblicato: 15 giu 2009 da Rosario

Commenti dei lettori

Il figlio di Fidel Castro adescato online da un blogger cubano in esilioLa faccia nella foto che vedete qui accanto deve essere quella che Antonio Castro, figlio del ben più famoso Fidel Castro, ha fatto quando ha scoperto di avere chattato per mesi non con una tale giornalista sportiva ventisettenne di nome Claudia Valencia ma con un blogger cubano in esilio: Luis Dominguez da Miami.

Secondo quanto riportato dalla BBC, Dominguez avrebbe fatto leva sulla nota propensione di “Toni” per le belle donne e gli sport per arrivare a dimostrare dopo gli 8 mesi di scambi online l’opulento stile di vita che i Castro conducono a differenza dei normali cittadini Cubani, prime tra tutti le modalità di accesso a Internet diverse per i potenti.

Fortunatamente per i Castro, nonostante Antonio avesse descritto i propri viaggi e la sua vita di tutti i giorni con padre e zio (Raùl Castro, attuale Capo di Stato) alla presunta Claudia Valencia non sarebbero state fatte rivelazioni su segreti di stato.

Mentre da Cuba non sono arrivati commenti di alcun tipo, il blogger ha rifiutato di chiedere scusa sostenendo di non poter tornare nella propria nazione dal 1971 e di voler difendere chi invece vi si trova tutt’ora e vede i propri diritti violati.

Via | TechCrunch.com

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • gigi78

    15 giu 2009 - 13:27 - #1
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    E poi dicono che i troll sono solo dei rompi balle!

  • Commento #2 (-6 punti) - 15 giu 2009 - 13:27 - Apri commento
  • Profilo di mgy

    mgy

    15 giu 2009 - 14:03 - #2 (nascondi)
    -6 punti
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    E quale sarebbe questo presunto, “opulento” stile di vita condotto dai Castro? Per quale motivo vengono lanciate accuse senza che vi siano adeguate argomentazioni a sostegno? Vogliamo parlare delle “opulenti” stili di vita che da noi conducono i politici anticomunisti, portaborse e lacchè che figurano sul libro paga dello psiconano?

  • Profilo di fabio love lancia 2

    fabio love lancia 2

    15 giu 2009 - 14:37 - #3
    3 punti
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    forse non hai capito che a cuba è vietato comprare elettrodomesici come lavatrici pensa un po un pc con connessione ad internet

  • Profilo di jack-bauer

    jack-bauer

    15 giu 2009 - 14:46 - #4
    0 punti
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    @ fabio love lancia 2 mi hai anticipato!E aggiungo che solo da qualche mese è concesso ai cubani acquistare il tostapane,si avete capito bene!!

  • Flatline

    15 giu 2009 - 14:55 - #5
    3 punti
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    Oddio, te prego, vabbé essere contro Berlusconi, mi sta benissimo e posso anche condividere, ma da qua a difendere i figli di dittatori cubani significa essere proprio alla frutta…

    (e tanto per sottolineare l’ “hacker” voleva mettere in risalto le libertà negate a Cuba, non il fatto che il figlio del grande capo fosse un provolone)

  • Profilo di Tinny

    Tinny

    15 giu 2009 - 16:03 - #6
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    (ALTAMENTE IRONICO ON) No no è giusto qui col dittatore Berlusconi stiamo messi molto peggio, e guardiamo all’estero! Altro che Cuba! (ALTAMENTE IRONICO OFF)

  • Profilo di mgy

    mgy

    15 giu 2009 - 17:12 - #7
    -1 punto
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    Chi sa come stanno le cose a Cuba puo capire parlare e scrivere. E allora amici (perche pur non conoscendovi vorrei considerarvi tali) informatevi e non fatevi informare dai cilatroni nostrani che manipolano le informazioni. Se lo foste (informati), sapreste che a Cuba, a causa del blocco imposto dagli USA, l’accesso ad internet è costosissimo. Proprio per favorirne la diffusione, dal momento che Internet, base della conoscenza e della formazione delle coscienze, è un’arma potente nelle mani del proletariato, per cui è deciso a svilupparne la diffusione, Castro ha recentemente firmato un accordo con il Presidente Venezuelano Chavez per la creazione di una impresa mista cubano-venezuelana, che avrà per obiettivo installare e mantenere un sistema di telecomunicazioni attraverso il lancio di un satellite che servirà per incentivare le telecomunicazioni ed alleviare, in qualche modo, la dipendenza dalle multinazionali, non solo di Cuba e del Venezuela, ma anche degli altri paesi dell’America Latina. Vorrei aggiungere altro ma credo possa bastare. E poi se pensate che a Cuba sarebbero stati meglio con Batista o se fosse stata una colonia USA, liberi di pensarlo, ma le mezogne lasciamole alla (nostra) stampa di regime.

  • Sbronzo di Riace

    16 giu 2009 - 17:40 - #8
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    comunque è normale in tutte le dittature il dittatore e famiglia hanno maggiori privilegi rispetto alla popolazione

    son cose risapute mica uno fa il dittatore a gratis :-)