Google+ e mail, utenti di "alto profilo" hanno un trattamento migliore

Google fa preferenze tra utenti? Sembra ridicolo ma è così, solo gli utenti con migliaia di follower non ricevono di default tutti i messaggi provenienti da G+

Google ha fatto un inspiegabile passo falso nel suo rapporto con gli utenti, reso già molto teso dall’espansione invasiva di Google+. Il social media si è diffuso a macchia d’olio in tutti i servizi di Mountain View, generando non pochi dubbi e problemi.

Abbiamo parlato qualche giorno fa di come un utente che usufruisce sia di Gmail che di Google+ possa ora ricevere mail inviate da chiunque abbia una casella Gmail oppure un account su Google+, anche qualcuno al di fuori delle proprie cerchie e privo del suo indirizzo di posta elettronica. Oggi è emerso che Google tratta in modo differente gli utenti con migliaia di follower nei propri circoli.

Mentre per i “comuni mortali” di base questa opzione è attiva, per questi utenti di “alto profilo” il setting di default è molto meno invasivo. Solo gli utenti nelle loro cerchie possono spedire loro una mail da recapitare nella casella di Gmail. Ecco l'avviso recapitato a questi "privilegiati":

Chiaramente resta il fatto che tutti gli utenti possono cambiare questo setting, disattivando (o attivando) il recapito alla casella email. È piuttosto strano che Google abbia scelto di discriminare tra gli utenti in questa maniera, che induce a credere che la privacy di chi ha una vita molto attiva sui social media sia in qualche maniera più degna di rispetto di chi invece passa poco tempo su Google+, preferendo coltivare contatti e amicizie altrove.

Quale sia stata l’idea di Google, l’atteggiamento è colpevole, un’ammissione a chiare lettere che l’esposizione a questo “servizio” di recapito posta automatico non è privo di rischi. Neppure Google ignora che ricevere delle lettere dagli sconosciuti, guarda caso, è considerato un’esperienza negativa da ogni persona sulla faccia della Terra.

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